licenziamento per riorganizzazione aziendale

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    andrea82mo del #44409

    Ciao a tutti,
    lavoro in un’azienda con 35 dipendenti da oltre 10 anni e purtroppo a causa di problemi di salute e litigi coi colleghi, la ditta mi ha proposto un licenziamento per riorganizzazione aziendale, non so se accettare però anche perché ho a carico mia mamma disabile.
    Se dovessi accettare quanto posso chiedere massimo di buonauscita? la cifra che concorderò sarà tassata? quanto sarà tassata?
    Grazie a tutti per l’aiuto


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #46955

    Ciao Andrea, il licenziamento per riorganizzazione aziendale in teoria non dovrebbe essere concordato… comunque l’azienda nel momento in cui ti licenzia deve darti tutto il TFR e le altre spettanze di fine rapporto che hai maturato in questi anni, non lo devi certo concordare, risulta tutto dalle carte in tuo possesso. Ti consiglio di farti aiutare da un professionista per questa delicata vicenda.


    Partecipante
    giovanna1979 del #46956

    Ciao Andrea,
    valuta un attimo se la situazione creatasi e’ passeggera e quindi rientra oppure se e’ arrivata ad un punto di rottura irreversibile.
    Mi pare di capire che in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, vista la tua anzianita’ aziendale e i tuoi carichi familiari potresti non essere tu il “prescelto”.
    La valutazione economica deve tener conto delle motivazioni (ossia quanto gli interessa mandarti via), della condizione economica dell’azienda e della tua retribuzione.
    Penso che un buon accordo (dopo la riforma Fornero) sia per le otto mensilita’+ preavviso se la risoluzione e’ immediata.
    Chiaro che il Tfr ti spetta di diritto.
    Dovrai comunque sottoscrivere un accordo con il tuo rappresentante sindacale (sceglitelo tu, un po’ tosto…tanto anche loro ti chiedono una fetta di quello che prendi).
    Dopo il licenziamento, chiedendo la disoccupazione avresti tempo per cercare nuova occupazione.
    Valuta quanto la tua mansione e’ spendibile sul mercato: sono tempi duri questi!
    Altrimenti fatti il culo e dimostragli quanto vali!
    In bocca al lupo
    Gio’ 😀


    Partecipante
    andrea82mo del #46957

    @giovanna1979 wrote:

    Ciao Andrea,
    valuta un attimo se la situazione creatasi e’ passeggera e quindi rientra oppure se e’ arrivata ad un punto di rottura irreversibile.
    Mi pare di capire che in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, vista la tua anzianita’ aziendale e i tuoi carichi familiari potresti non essere tu il “prescelto”.
    La valutazione economica deve tener conto delle motivazioni (ossia quanto gli interessa mandarti via), della condizione economica dell’azienda e della tua retribuzione.
    Penso che un buon accordo (dopo la riforma Fornero) sia per le otto mensilita’+ preavviso se la risoluzione e’ immediata.
    Chiaro che il Tfr ti spetta di diritto.
    Dovrai comunque sottoscrivere un accordo con il tuo rappresentante sindacale (sceglitelo tu, un po’ tosto…tanto anche loro ti chiedono una fetta di quello che prendi).
    Dopo il licenziamento, chiedendo la disoccupazione avresti tempo per cercare nuova occupazione.
    Valuta quanto la tua mansione e’ spendibile sul mercato: sono tempi duri questi!
    Altrimenti fatti il culo e dimostragli quanto vali!
    In bocca al lupo
    Gio’ 😀

    grazie mille 🙂

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