Malattia, mobbing e come comportarsi

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    sharonn del #60868

    Salve a tutti,mi ritrovo in una situazione lavorativa un po’ difficile, spero ci sia qualcuno a darmi dei consigli…Da circa sette mesi lavoro in una piccola azienda come operaia,siamo veramente pochi dipendenti,meno di 10. All’inizio sembrava molto tranquillo,forse anche troppo, poi ho cominciato a capire tante cose,del perché prima di me tante persone si erano licenziate E l’agenzia interinale continuasse A mandare nuovi candidati: in pratica uno dei figli della proprietà quindi comunque mio titolare,è una sorta di Dottor Jekyll e Mr.Hyde,estremamente ansioso, un attimo è gentile e disponibile,l’attimo dopo è furioso,sgarbato,irrispettoso.Ho scoperto piano piano parlando con i colleghi che si è anche beccato due denunce sul lavoro,una perché è arrivato a schiaffeggiarsi con un ragazzo dipendente E l’altra per diffamazione ai danni di un’altra lavoratrice, inoltre forse c’è anche stato un terzo caso di mobbing ma i miei colleghi sono un po’ restii a parlarne.Insomma non voglio farla tanto lunga,sono a contratto a tempo determinato,tra l’altro mi è appena scaduto ed è stato rinnovato per altri tre mesi(di cui però non mi hanno rilasciato nessuna copia nonostante ho firmato),a furia di subire umiliazioni davanti ai miei colleghi ma anche di vedere loro nei miei stessi panni,stufa di dover sempre lavorare con l’ansia perché il titolare appunto è ansioso,ci urla dietro per qualsiasi cosa,non facciamo in tempo a finire un lavoro che urlando ci dice di andare a chiamare il collega per cominciarne uno nuovo,bestemmia ogni due per tre sempre urlando,non fa altro che riprendermi per qualsiasi cosa, idem sempre anche con gli altri colleghi,anche imparare le varie mansioni per me è difficile perché non c’è il tempo per insegnarmi anche se a mio avviso ci potrebbe essere ma lui è ansioso e Non vuole vedere le macchine ferme neanche un secondo…insomma, dopo l’ennesima giornata di ansia,angoscia,a volte paura di sbagliare E quindi di essere ripresa in malo modo come sempre, dopo l’ennesimo pianto a casa e notte quasi in bianco, mi sono decisa a mettermi in malattia per staccare un po’ la spina, all’inizio avevo pensato di stare a casa solo due giorni,poi parlando con il medico mi sono lasciata convincere a stare a casa per un tempo più lungo,sono a casa da due settimane ma ho prolungato la malattia di altre due,sempre il mio dottore mi ha prescritto una prima visita psichiatrica(avendo messo come prognosi stato ansioso e depressivo)anche per avere l’esenzione Durante le fasce orarie in cui il medico del lavoro potrebbe venire a controllare il mio stato,peccato che il primo appuntamento disponibile è tra poco più di un mese,io sento il bisogno di parlarne con uno specialista adesso,nn tra 1 mese, perché non capisco se è mobbing o se ho un problema io,non voglio tornare in quel posto di lavoro dove quotidianamente più e più volte mi sento mancare di rispetto e dove non riesco a lavorare serenamente,non posso licenziarmi perché sono da sola,nessuno mi aiuta e devo pagare un affitto,non voglio citare in causa per mobbing il mio titolare e vorrei trovare il prima possibile un altro lavoro sempre come operaia dove ci sia la normalità,normalità di svolgere il mio lavoro in serenità e non con un datore di lavoro o collega che mi manca di rispetto e mi tratta come un essere inferiore, sto mandando quotidianamente tanti curriculum e spero di risolvere il prima possibile,di poter lavorare ancora,alla scadenza del contratto tra tre mesi non voglio arrivarci con questa malattia e dover chiamare ogni due settimane per dare spiegazioni,tra l’altro non ho detto ai titolari di questa situazione,forse x paura,semplicemente ho detto di non star bene di salute senza specificare troppo anche se loro sono incalzanti e vogliono sapere. So quasi per certo che sicuramente se dovessero decidere di non rinnovarmi il contratto, giustamente, ho diritto a percepire la disoccupazione ma come già detto, non voglio arrivarci con questa malattia, vorrei solo lavorare tranquillamente, così come fanno tante altre persone.Voi cosa ne pensate,vi pare che si tratti di mobbing?È giusto che io mi senta in colpa per quello che sto causando all’azienda? ma è altrettanto giusto che una persona come me debba andare a lavorare e comportandosi benissimo,e ricevere in cambio mancanza di rispetto?Grazie per leggermi e eventualmente per rispondermi, ho molto bisogno di parlarne con qualcuno E capire come comportarmi.

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