Mancata retribuzione delle provvigioni

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    Nihil del #44865

    Salve,
    mi sono iscritto al forum in seguito ad un problema a livello lavorativo. Ho girato questo testo anche alla sezione “Esperto risponde”, perché è una cosa su cui sto perdendo un sacco di tempo.
    Specifico che la situazione si è svolta da fine Giugno ad inizio Agosto, periodo durante il quale ho fatto il pendolare con orari massacranti (14/15 ore fuori casa quotidianamente) e che ho anche rinunciato ad un altro lavoro, per quanto part time, in favore di quello che si prospettava come un lavoro migliore, e che invece si è rivelata una fregatura. Ora siamo a fine Settembre e ancora sono in ballo a correr dietro a questa gente, cosa che mi toglie tempo anche per cercarmi un altro lavoro.

    “Salve,
    cercherò di spiegare brevemente la situazione. Ho lavorato come agente commerciale nel periodo che va dall’ultima settimana di Giugno alla prima settimana di Agosto. L’inquadramento è il tipico contratto a provvigione, con fuffa annessa. Durante le ferie, nelle due settimane centrali di Agosto, ho deciso di non proseguire, principalmente per problemi di orario e per il mancato ricevimento dello stipendio – infatti, attorno al 10 Agosto, mi è arrivato solo un “anticipo”, accredito, non so come chiamarlo, di 200€.
    Copio dall’allegato del mio contratto in che modo vengono gestiti i pagamenti:

    “Il contratto si riterrà buono e quindi pagabile nel momento in cui [società energetica per cui lavoravo] avrà inserito i dati anagrafici del cliente nei suoi sistemi e di conseguenza sarà a tutti gli effetti un nuovo cliente.
    Verrà corrisposto il 70% entro 30gg dal giorno di inserimento e il restante 30% a 60gg.
    Inoltre al termine del nostro rapporto lavorativo, l’ultimo pagamento verrà effettuato a 180gg dalla data di inserimento dell’ultimo contratto, per maggior controllo di eventuali storni e KO.”

    Ora, io per il mese di Giugno ho ricevuto un anticipo di 50€ a Luglio, e per il mese di Luglio ho ricevuto un anticipo di 200€ ad Agosto. Ho contattato subito i dirigenti per capire come mai avessero dato questo anticipo forfettario quando il contratto parla di 70% a 30 giorni e 30% a 60 giorni (quindi io, ad Agosto, avrei dovuto prendere il 100% di Giugno, meno i 50€ di anticipo, ed il 70% di Luglio). La cosa è andata per le lunghe e mi è stato detto che la società energetica per cui lavoravamo aveva avuto pochi clienti attivati e molti erano in lavorazione, ho chiesto di ricontrollare tutto. Poi ho contattato i due dirigenti a fine Agosto facendogli presente che non sarei rientrato e di farmi avere più dettagli per lo stipendio che ancora mi spettava, quello di Agosto. La cosa si è dilungata ancora fino a pochi giorni fa, in cui, seccato, ho contattato i dirigenti dicendogli che non intendevo aspettare ulteriormente e che avevo bisogno dei soldi che mi spettavano. La morale, ora, è che stando a quanto mi dicono, i 250€ di anticipi che mi hanno dato coprono il mio stipendio, poiché mi hanno girato il dettaglio dei miei contratti ed il risultato è che di quelli inseriti, circa la metà non sono andati a buon fine. Su questo mi riservo di controllare personalmente richiamando uno ad uno i clienti, non ho mai avuto una così alta percentuale di cadute, ma diciamo che posso anche crederci.
    La cosa che però non mi è chiara, più di tutto, è che alcuni miei contratti scaricati a Luglio in ufficio, secondo loro, sono slittati ad Agosto per ritardi di inserimento, e quindi rientrano nell’ “ultimo pagamento” che slitta a 180gg. Io gli ho fatto presente che, comunque, quei contratti figurano come scaricati a Luglio in ufficio, per essere poi processati nel sistema, quindi rientrerebbero di diritto nello stipendio di Luglio, e mi è stato detto che se la società per cui l’ufficio lavora non li paga a loro, loro non possono pagarli a me e quindi non rientrano nel pagamento relativo a Luglio.”


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #48792

    Ciao, la tua situazione è abbastanza complessa e difficilmente potrei darti una risposta definitiva al tuo quesito, se hai fondati dubbi ti consiglio di rivolgerti ad un sindacato o un legale e chiedere il riconteggio della tua paga e delle provvigioni.


    Partecipante
    Nihil del #48793

    Grazie per la risposta. Il mio grosso dubbio è che contattando i sindacati o un legale, poi mi ritrovi a dover sborsare più denaro di quello che mi spetterebbe per pagare l’assistenza.


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #48794

    Se si tratta di piccole cifre probabilmente si, ma purtroppo senza controllare nessun documento, tipo buste paga contratto ecc. penso sia impossibile rifare i conteggi esatti.

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