maternità e aspi

Pubblicato in: Tutto colf/badanti


  • Partecipante
    Mila del #44938

    Buonasera,
    Mi chiamo Milena e scrivo per chiedervi alcune informazioni.
    Dal 1997 al 2010 ho lavorato come impiegata full time presso un’azienda che poi è fallita, maturando tutti i contributi di quegli anni.
    Attualmente sono stata assunta come colf a tempo determinato (dal 8/9/2014 al 31/12/2014 poi prorogato al 31/01/2015) per 25 ore settimanali. In questi giorni il mio datore di lavoro ha deciso, non potendolo ulteriormente prorogare, di farmi un nuovo contratto. Partirà dal 01/02/2015 e terminerà il 30/06/2015, non avendo bisogno di aiuto nei mesi estivi, sempre a 25 ore settimanali.
    Io sono incinta di poche settimane e, se tutto va bene, dovrei partorire a metà settembre.
    Volevo sapere se:
    -a febbraio vorrei fare domanda per la mini Aspi. Il nuovo contratto che farò in concomitanza è inferiore ai 6 mesi e dovrei avere maturato le 13 settimane di contributi necessarie. E’ esatto?
    -posso ottenere la maternità erogata dall’inps anche se non sono coperta da un contratto di lavoro durante l’astensione obbligatoria (periodo luglio-novembre)? Quando dovrei presentare la domanda all’inps?
    -a dicembre (con l’accumulo degli eventuali contributi figurativi della maternità di cui sopra) potrei fare domanda per l’Aspi? Se sì, implica qualcosa il fatto che nello stesso anno mi sono avvalsa dell’indennità di mini Aspi?
    Vi ringrazio anticipatamente per il Vostro riscontro.
    Cordiali saluti,
    Milena


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #49029

    Ciao, mi sembra di capire che dovresti avere un contratto fino al 30/06/2015, quindi al termine dovresti rientrare nella nuova normativa della NASPI; alcune regole già si conoscono, ma dobbiamo aspettare la normativa ufficiale per essere certi. Ti dico già da ora comunque che se mentre percepisci la NASPI o la NASPI ridotta ti trovi nel periodo di astensione obbligatoria (ovvero 2 mesi prima del parto e 3 mesi dopo) l’INPS sospenderà il pagamento della disoccupazione e ti pagherà la maternità, per poi riprendere con la disoccupazione sospesa. Questa è una regola che non dovrebbe cambiare. Per questo motivo ti consiglio di non richiedere altre disoccupazioni prima di fine giugno, in quanto queste potrebbero influire sulla disoccupazione da chiedere a giugno.

    PS affidati ad un buon patronato prima di fare qualsiasi scelta.


    Partecipante
    spartacus del #49030

    Se ho capito bene avrai un nuovo contratto da febbraio a giugno 2015; Se questo è giusto a febbraio non potrai fare domanda di aspi/mini aspi perchè stai lavorando. L’unica cosa da fare è aspettare la fine del contratto del 30 giugno e poi fare subito domanda di Naspi. In concomitanza della maternità obbligatoria farai domanda di indennità di maternità; la naspi ti sarà bloccata per 5 mesi, periodo in cui percepirai lamaternità e poi finita la materniotà obbligatoria riprenderai ad usufruire della restante naspi con possibilità di prolungare per ulteriori sei mesi il periodo indennizzabile con la nuova norma predisposta per chi non trova lavoro una volta finito il periodo naspi. Alternativa è di rifiutare il contratto a febbraio 2015, fare l’aspi per 10 mesi e all’interno del periodo fare anche la maternità obbligatoria.


    Partecipante
    Mila del #49031

    Grazie ad entrambi.
    la naspi ridotta la chiederei a febbraio, e penso che la percepirei per max due mesi (visto che corrisponde alla metà delle settimane lavorate in precedenza). Avevo letto che si può richiedere anche se inizia un nuovo contratto a tempo determinato, l’importante è che sia inferiore ai 6 mesi, come nel mio caso.
    Invece la Naspi avevo intenzione di chiederla a dicembre dopo il periodo di astensione obbligatoria per maternità (luglio-novembre). Il dubbio era che non potessi usufruire di entrambi gli ammortizzatori sociali e della maternità inps nello stesso anno.
    Milena


    Partecipante
    spartacus del #49032

    nooooooooooo


    Partecipante
    Mila del #49033

    Grazie Spartacus.
    Comunque la seconda alternativa che mi hai proposto (quella di rinunciare al contratto di febbraio- giugno 2015 e chiedere subito l’aspi a inizi febbraio) non posso farla perchè non avrei ancora maturato le 26 settimane di contributi necessarie, o mi sbaglio? 😮


    Partecipante
    spartacus del #49034

    Si hai ragione, anche se le settimane devono essere 52 spalmate nel biennio e non 26. Facciamo un po di ordine: la naspi non esiste ancora, entrerà in vigore per i licenziamenti a partire dal primo maggio 2015; ora ci sono aspi e mini aspi. Non puoi fare l’aspi per mancanza di requisiti, puoi fare la mini aspi ma non puoi avere la mini aspi e contemporaneamente lavorare. Con i requisiti contributivi che hai con la mini aspi, ti indennizzano per 2 mesi e mezzo ma non potresti lavorare e, visto che finirai l’indennità verso aprile, non potrai nemmeno rientrare nella maternità obbligatoria. La cosa migliore sarebbe lavorare fino a giugno e poi chiedere la naspi; sarai indennizzata sempre per la metà dei mesi lavorati nel periodo luglio 2014- giugno 2015 (più o meno 5 mesi indennizzati) ma a questo punto ti ritrovi ad avere diritto ai 5 mesi di indennità di maternita che farai a cavallo della naspi. Attualmente non lo so se i contributi figurativi di maternità siano utili ai fini della naspi, con le indennità in vigore attuali, non lo sono ma tieni conto che potresti rientrare nel “prolungamento” indennizzato semestrale se ancora alla fine della naspi non troveresti lavoro.

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