Naspi e maternità


  • Partecipante
    Alexa66 del #58240

    Buongiorno a tutti. Prima di tutto vi chiedo sscusa in caso l’argomento fosse doppio ma leggendo non ho trovato niente di simile. Vi scrivo xke avrei bisogno di un consiglio. Ho un contratto a tempo indeterminato nel settore alimentari. Sono andata in maternità obbligatoria e poi ho preso 3 mesi di facoltativa e da un mese sono rientrata al lavoro. Rientrando le condizioni non solo non sono uguali a prima e con il bambino non riesco ad organizzarmi. Ho saputo che posso chiedere NASPi se mi dimetto entro l’anno del bambino. Premetto che non posso prendere la facoltativa rimasta per i prossimi mesi visto che verbalmente ho garantito la mia presenza. Il bambino compie l’anno il 16 marzo. Entro quando devo fare domanda di licenziamento per avere diritto al naspi? Posso chiedere la facoltativa rimasta gennaio febbraio e licenziarmi ad esempio l 8 marzo? Qual’è l’iter da seguire. Grazie a tutti quelli che risponderanno.


    Moderatore
    butred77 del #58281

    Il percorso che hai scelto è del tutto legittimo, la Naspi a seguito di dimissioni in maternità serve propria a tutelare i casi come il tuo.

    Puoi usufruire del periodo di facoltativa rimanente e poi dimetterti entro il primo anno del bambino.

    Le dimissioni in questo caso dovranno essere convalidate davanti alla Dtl (Direzione territoriale del lavoro), puoi trovare quelle di tua competenza su internet, si trovano in tutte le province.

    Una volta effettuate e convalidate le dimissioni puoi procedere alla richiesta di NASpI, sempre che tu abbia tutti gli altri requisiti fra cui i contributivi:

    – tredici settimane di contribuzione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione;
    – trenta giorni di effettivo lavoro nei dodici mesi precedenti l’inizio della disoccupazione.


    Partecipante
    Yevgeniya Novikova del #65876

    Buonasera,scrivo qui perché mi sembra il posto giusto (mi scuso se non lo è). Ho una bambina di 8 mesi e sono stata dipendente a tempo indeterminato per 3 anni e mezzo circa. Ho dovuto fare la lettera di dimissioni autorizzata dall’ufficio di ispettorato del lavoro competente e tramite il patronato ho fatto la domanda di disoccupazione il 3/12/2018 che é stata redpinta con cusale della lettera di dimissioni volontarie. Premetto che mi sono gia rivolta all’ufficio inps competente e mi hanno consigliato di fare richiesta di riesame tramite il patronato da cui ho fatto la domanda. Ho alcune domande:
    Quanto tempo ci vuole per la pratica di riesame?
    Può essere che il patronato non ha rilasciato alcun foglio sulla domanda di riesame (ho la ricevuta della domanda di disoccupazione ma non quella di riesame)?
    Per questo disguido all’Inps mi hanno detto che è perché non risulta segnata mia figlia (nonostante che io abbia preso la maternità, bonus mamma domani,bonus bebè e l’autorizzazione per assegni familiari), è possibile una cosa simile e perché?
    Mi scuso molto per tutte queste domande ma la mia preoccupazione più grande è che tra un disguido e l’altro io possa perdere la disoccupazione! Ringrazio molto la disponibilità.
    Buon proseguimento!

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