Naspi post Maternità


  • Partecipante
    elenag del #44978

    Secondo, voi in caso di dimissioni (settore privato, contratto a tempo determinato) nel primo anno di vita del bambino spetta Naspi esattamente come spettava ASPI oppure no ? Da quanto mi risulta, e chiedo anche un vs. parere, e dimissioni della lavoratrice madre nel primo anno di vita del bambino sono equiparate a tutti gli effetti alla perdita di lavoro per licenziamento, ma rimane il requisito dei 30gg di lavoro effettivi che non si capisce se viene soddisfatto dalla maternità obbligatoria, e se esclude invece chi nell’ultimo anno non ha effettivamente lavorato (maternità anticipata+obbligatoria+facoltativa). Elena.


    Partecipante
    spartacus del #49146

    Bella domanda. Secondo me, fermo restando che le dimissioni nel periodo tutelato dalla maternità siano equiparate alla perdita del lavoro, quindi utili per il diritto a percepire la Naspi, il quesito trova risposta nell’art. 14: Alla NASpI si applicano le disposizioni in materia di ASpI in quanto compatibili. Con l”aspi, poteva succedere che un madre che facesse tutti i vari tipi di maternità e alla fine volesse licenziarsi per andare in disoccupazione, difficilmente poteva avere i requisiti, visto che la maternità non dava diritto a contribuzione utile alla ds/aspi; per questo motivo l’inps retrocedeva il biennio utile nel quale cercare i requisiti, del tempo giusto in cui la madre aveva usufruito della maternità. Poi sinceramente non saprei dirti se sarà ancora cosi con la Naspi ma per i licenziamenti/dimissioni fino al 30 aprile è ancora cosi.


    Partecipante
    elenag del #49147

    Con ASPI avrei i requisiti necessari, ma dovrei rientrare anticipatamente dalla maternità facoltativa, affrettarmi a dare le dimissioni e fare domanda ASPI entro il 30 aprile, godendo di soli 10 mensilità (e perdendone 2 di maternità facoltativa).

    Se la peggiore delle ipotesi per avere tutti i requisiti NASPI è quella di dover effettivamente rientare per 30gg (nel caso i cui la maternità obbligatoria non valga ai fini del conteggio dei giorni effettivamente lavorati) poco male, la paura è quella di non avere il requisito del licenziamento, dando le dimissioni nel primo anno di vita del bambino !

    Chiedo inoltre, avendo nei precedenti 48 mesi :

    34 mesi regolarmenti lavorati
    8 mesi di maternità anticipata/obbligatoria
    6 mesi di maternità facoltativa

    di quanti mese sarebbe il mio diritto a NASPI ?


    Partecipante
    spartacus del #49148

    Conteranno sempre i contributi del periodo lavorato, cioè la metà di 34. La tua è una situazione complessa, ti consiglio di rivolgerti ad un patronato che ti saprà indirizzare meglio.


    Partecipante
    elenag del #49149

    @spartacus wrote:

    Conteranno sempre i contributi del periodo lavorato, cioè la metà di 34. La tua è una situazione complessa, ti consiglio di rivolgerti ad un patronato che ti saprà indirizzare meglio.

    Il problema è che al momento, sindacati, patroni e la stessa INPS non sanno dare risposete alle mie domande….dicono che bisogna aspettare le circolari attuative, che però potrebbero arrivare troppo tardi nel caso in cui emergesse che le dimissioni nel primo anno di vita del bambino non costituiscono requisito valido (parificabile al licenziamento).
    É proprio su questo punto che chiedo conferme….perché tutti gli atri requisiti non sono problematici, ed al limite se i 30gg di lavoro effettivo citati nel decreto non fossero soddisfatti dalla maternità, non avrei problemi a rientrare al lavoro per sti benedetti 30gg prima di dare le dimissioni!


    Partecipante
    spartacus del #49150

    Sono sicuro che le dimissioni nel periodo tutelato siano valide anche perché la legge non le esclude e poi lo dice anche alla fine: sono valide tutte le norme della precedente aspi se non espressamente vietate.

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