Nella sanità pubblica cambio di ospedale causa concorsi

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    Cloudxjr del #60828

    Salve a tutti,
    mia moglie è un tecnico di laboratorio biomedico e lavora nella sanità pubblica. Il suo contratto di lavoro è di due anni senza possibilità di rinnovo. Dopo circa sei mesi di lavoro, il giorno 26/01/2018, è stata contattata per via di relativa graduatoria in seguito a concorso da un altro ospedale per un contratto a tempo indeterminato. L’hanno contattata tramite posta elettronica non PEC.
    Dopo aver comunicato la sua disponibilità telefonicamente le è stato riferito che la presa in servizio sarebbe dovuta essere il giorno 01/03/2018 e non oltre.
    Il problema è questo, abbiamo pianificato e pagato una settimana di ferie la prima settimana di febbraio da tempo. Il contratto di lavoro nell’ospedale in cui lavora attualmente prevede che nella sua conclusione lei deve garantire un mese di lavoro lavorato, quindi in quel mese lei non potrebbe usufruire delle sue ferie senza incorrere ad una penale, ovvero sia una mensilità.
    La soluzione sarebbe semplice, anziché prendere servizio nel secondo ospedale la prima settimana di marzo potrebbe farlo la seconda, in modo da poter garantire il mese lavorato senza intaccare la settimana di ferie.
    La risposta da parte del secondo ospedale è stata che non è assolutamente possibile posticipare la data di inizio servizio e che se lei non potesse allora “lasciamo stare”…
    Il punto è questo, parliamo di un lavoro ottenuto per via di un concorso pubblico e di conseguenza gli spetterebbe di diritto. Sia mia moglie che io riteniamo che non sia legale che il secondo ospedale imponga una data di inizio servizio in questa maniera. Vorremmo riuscire a risalire al decreto legge che detti le normative relative a questa situazione, considerando il fatto che lei è già in possesso di un incarico, motivo in più per cui si dovrebbe andare incontro alle necessità di entrambi le parti.
    Questa è la mail da lei ricevuta:

    Chiedesi disponibilità per conferimento incarico a tempo indeterminato in qualità di tecnico sanitario di laboratorio biomedico a decorrere dal 01/02/2018. Comunicare entro un giorno. Accettazione o rinuncia.

    Comunicare entro un giorno? Anche questo lo trovo inappropriato. Posso comprendere che per motivi organizzativi loro gradiscano una risposta nel più breve tempo possibile, ma ritengo che loro non potrebbero imporsi in questa maniera.
    Riuscireste ad aiutarci con qualche informazione in merito?

    Grazie a tutti

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