orario giornaliero contratto full time determinato


  • Partecipante
    stebla del #43897

    Salve a tutti, spero possiate chiarirmi questo dubbio. Avrò a breve un cambiamento da contratto a chiamata a contratto a tempo determinato full time (40 ore). Inquadramento: ccnl turismo federalberghi, 5 livello, addetta segreteria. La mia domanda è: il nuovo contratto full time dovrà prevedere per forza un orario giornaliero (intendo quindi un orario di inizio e fine della giornata lavorativa), o potrei anche aspettarmi che questo dettaglio sia lasciato alla libera interpretazione del datore di lavoro che giorno per giorno possa dirmi, ad es., “domani inizi alle 9, dopodomani alle 11”, ecc, quindi con il minimo preavviso su quando attacco e stacco?! Grazie mille


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #45273

    Ciao Stebla, di regola sul contratto che andrai a firmare dovrebbero esserci scritti gli orari di lavoro, se l’azienda lavora su più turni allora le cose possono cambiare, ma quantomeno avresti il diritto di conoscere in anticipo il tuo turno, esempio mattina o pomeriggio, ma sempre con orari certi, es. la mattina dalle 8 alle … o il pomeriggio dalle 15 alle… cioè non è che puoi stare a disposizione del datore di lavoro 24 h… sarebbe veramente inumano!! Se il datore comunque la butta così puoi sempre parlargliene e dire che a te non stà bene..


    Partecipante
    angelica del #45274

    ciao sono angelica e dove lavoro succedono a mio parere fatti molto sbagliati.Io ho un contratto a tempo determinato e ad esempio gli orari vengono esposti per tutti i dipendenti la domenica sera prima di chiudere per il giorno di riposo;questo comporta che io o altri finendo alle tre del pomeriggio di domenica non possiamo sapere quando rientrare il martedì oltretutto dovrebbero esporli 15 gg prima con gli orari per 2 settimane e chiedere ad un part-time come me ad esempio, se fossi disponibile a cambiamenti di turno visto che loro stessi hanno voluto farmi firmare un foglio aggiuntivo con i miei orari esatti.sono mancata dal lavoro per circa 2 mesi in seguito ad un intervento e molte complicazioni (anche se non tenuta ho mostrato tutta la documentazione medica inerente), al mio rientro mi hanno declassata mettendomi a pulire la spazzatura e negandomi quasi tutti i contatti con gli altri colleghi.Ora il 9 luglio “finalmente” scade il contratto e se aspettassi loro farebbero come con tutti gli altri determinati avvisando 5 min prima della fine di non rientrare il giorno seguente…ora sono di nuovo in malattia psicologicamente non sto bene mi sento declassata senza motivazione e incapace nelle mie mansioni e da clienti ho saputo che il titolare e dirigenti hanno detto a tutti che non sono mai stata operata.Loro lo possono fare?IO invece posso parlare di calugna e mobbing? non vorrei più rientrare fino alla fine del contratto è proprio troppo imbarazzante mettermi con le mani nella spazzatura a 30 anni e vedere i miei colleghi di 18 servire al ristorante…lo posso fare?confido in una vostra risposta al più presto…vi ringrazio in anticipo.

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