percepire disoccupazione in altro paese


  • Partecipante
    Robertina del #43878

    Salve,
    il mese scorso sono stata licenziata, e dovrei a breve ricevere la prima mensilità di disoccupazione, però a settembre vorrei trasferirmi a londra per 4-5 settimane e frequentare un corso di inglese li, e di conseguenza trovarmi anche un lavoretto, o se mi è possibile uno stage inerente al mio lavoro; ovviamente una volta che inizio uno stage o un lavoretto dovrò aprirmi una posizione (nin), per essere inquadrata, di conseguenza volevo sapere cosa accadrà alla mia disoccupazione?
    Un amico mi ha detto che verrà “congelata” e ripartirà non appena rientro.
    Grazie in anticipo
    Roby


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #45173

    Ciao Robertina, per rispondere alla tua domanda, so per certo che quando interrompi momentaneamente la disoccupazione ordinaria, come nel tuo caso per 1 mese, al termine di questo periodo devi ripresentare la domanda di disoccupazione da zero, quindi vedere di nuovo se c’è il requisito delle 52 settimane tornando indietro di 2 anni. Per il lavoro all’estero invece non sono riuscito a trovare riferimenti normativi, magari prova a chiedere all’INPS al numero verde 803164.. se hai novità informaci perchè siamo molto interessati!! 😯


    Partecipante
    Robertina del #45174

    Grazie antonio….stò cercando di informarmi e appena ne saprò di più vi renderò partecipi!!!
    😉


    Partecipante
    gabrieledagostino del #45175

    Nel caso in cui il cittadino si sia recato, nell’anno di riferimento della prestazione, in un Paese extracomunitario non convenzionato, il periodo di assenza dall’Italia non è indennizzabile per disoccupazione. E’ indennizzabile solo se il motivo del soggiorno all’estero sia uno dei seguenti:

    •15 giorni per matrimonio;
    •l’intero periodo di malattia propria o di un familiare;
    •3 giorni, più quelli necessari per il viaggio, per il lutto di un familiare;
    •per turismo.
    I motivi di soggiorno all’estero indicati ai punti a.,b. e c. devono essere comprovati da idonea documentazione (certificato di matrimonio, certificati medici, certificato di morte ecc.) rilasciata da Enti o Organismi del Paese straniero.

    •Il cittadino titolare dell’indennità di disoccupazione ordinaria, che si reca in un Paese extracomunitario non convenzionato per uno qualunque dei motivi sopra citati (matrimonio, malattia, lutto o turismo), conserva il diritto alla prestazione, purché l’assenza dal territorio nazionale non comporti l’inosservanza delle prescrizioni alla disponibilità all’impiego.

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