Periodo di malattia lavoro a temp.Determinato


  • Partecipante
    gabrieledagostino del #44348

    Buon giorno carissimi amici del forum;
    Un lavoratore di dipendente, precisamente autista di mezzi a movimento terra, assunto il 24 Maggio 2012, con contratto a temp.determinato fino a Novembre 2012, lo stesso nel periodo di ottobre, deve sostenere un intervento, avendo il contratto in scadenza a Novembre, può ovviamente avere la copertura di malattia, ma in questo caso non può sfruttare i 180 giorni come prevede l’inps, perchè viste le circostanze non si ha un contratto a tempo Indeterminato.
    La mia richiesta è, può usufruire dei giorni di comporto per i giorni pari a quelli effettivamente lavorati anche dopo la scadenza del contratto cioè a Novembre? – oppure a scadenza contratto, viene anche a risolversi il diritto alla percezione dell’indennità di malattia?


    Partecipante
    carla binci del #46800

    credo che nei contratti a tempo determinato le prestazioni malattia non possano proseguire come avviene , a determinate condizioni, nel contratto a tempo indeterminato 🙁


    Partecipante
    spartacus del #46801

    Per quanto ne so, ma posso anche non interpretare bene la norma, in caso di contratto determinato, il datore di lavoro cessa di corrispondere il trattamento di malattia allo scadere del contratto. In caso di continuazione della malattia, subentra l’inps con pagamento diretto per un numero di giorni pari a quelli lavorati nell’anno solare andando indietro dal giorno della fine del contratto, con un massimo di 180 giorni.


    Partecipante
    gabrieledagostino del #46802

    Spartacus, avevi dato la mia stessa interpretazione della prestazione assistenziale,ma nel vedemecum Inps, http://www.inps.it/portale/default.aspx?sID=0%3b5773%3b5774%3b5823%3b5860%3b&lastMenu=5860&iMenu=1 – nella sezione NON SPETTA , viene riportato esplicitamente che non spetta ai lavoratori a tempo determinato dopo la cessazione del rapporto di lavoro, mentre la nostra tesi perchè anche io avevo sostenuto la tua, era quella riportata sul sito inps,ai SOSPESI E NON LICENZIATI dal lavoro a tempo determinato o indeterminato, purché il rapporto di lavoro sia cessato da non più di 2 mesi o 60 giorni prima dell’inizio della malattia.
    Mentre spetta ai disoccupati (cessati dal lavoro a tempo indeterminato, appartenenti alle categorie sopraindicate) purché il rapporto di lavoro sia cessato da non più di 2 mesi o 60 giorni prima dell’inizio della malattia.
    Spero di sbagliarmi, ma ho la netta sensazione che sia cosi.

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