PROBLEMA CONTRATTO A CHIAMATA

Pubblicato in: Altre forme contrattuali


  • Partecipante
    nanny3d del #44384

    Ciao a tutti, il mio datore di lavoro dice che è uscita una nuova legge che dice che x il contratto a chiamata non posso presentarmi più di 4 volte al mese e che ogni volta deve inviare un fax x dire che mi sono presentata il tal giorno, pero se dice che ha avuto bisogno all’ultimo e non ha inviato il fax, gli mandano i controlli e quindi non posso presentarmi la volta dopo..
    che soluzioni possono esserci al mio problema??
    grazie


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #46885

    Forse il tuo datore di lavoro non ha ben presente la norma… non mi sembra di aver letto nulla di simile in merito ai contratti a chiamata. Puoi leggere questa semplice guida a riguardo, magari la stampi e gliela dai 😉

    https://www.lavoroediritti.com/2012/07/il-contratto-a-chiamata-o-intermittente-dopo-la-riforma-del-lavoro/


    Partecipante
    Miranda del #46886

    Buongiorno a tutti! Spero qualcuno mi dara una mano a capire il modo in cui si attua effettivamente la nuova normativa riguardante il contratto intermittente.
    Ho notato che molti hanno sensibilmente riscontrato un forte dubbio circa le condizioni per la stipulazione di un tale contratto.
    Ad alcuni la normativa lascia spazio a dubbi nel senso che vi sono datori di lavoro che continuano a stipulare contratti di lavoro solo in virtu al punto 5 del RD 2657/1923 e in funzione del rinvio operato dall’art 40 D.Gls 276/03 e dall’art 1 del DM 23/10/04.
    Per essere piu chiara, vorrei sapere se il contratto che ho firmato oggi (03/01/2012) è conforme alla normativa attuale visto che la nuova normativa prevede il requisito di età anagrafica inferiore ai 24 e superiore ai 55 anni e che circolare 20/2012 sottolinea espressamente in tutte le sue parti (compresa la parte riguardante il regime transitorio) il requisito anagrafico come condizione legittimante per la firma di un tale contratto: ” ai fini della stipulazione del contratto intermittente il lavoratore abbia al massimo 23 anni e 364 giorni oppure abbia più di 55 anni”.

    Io sono una cameriera di sala nel ristorante di un’albergo,ho 40 anni .

    La mia domanda :

    Se è stato legittimato il ricorso a tale tipologia contrattuale in presenza di condizioni oggettive e soggetive (non e/o soggettive) si possono fare ancora contratti di questo tipo anche a lavoratori che non hanno il requisito di età previsto dalla nuova normativa?
    Ovvero : un contratto intermittente si può stipulare oggi solo in presenza di condizioni oggettive eludendo le condizioni soggettive per il ricorso a questa forma contrattuale?
    Spero qualcuno potrà argumentare in tal modo da convincermi che il mio contratto e a norma di legge.
    Grazie!

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