Richiesta Aspi

  • Partecipante
    maria1981 del #48515

    Grazie spartacus,ma io mi riferisco alla naspi:( quindi non sono riutilizzabili i vecchi contributi gia utilizzati…che fregatura…

    Partecipante
    spartacus del #48516

    Da quello che dice la normativa è così. Però aspettiamo le circolari dell’inps magari abbiamo travisato le parole. Almeno spero.

    Partecipante
    Tonius64 del #48517

    Grazie sempre per la tua disponibilità spartacus.
    Ho necessita di riepilogare quanto gia chiesto, mi sembra proprio da me.
    I contratti a progetto sospendono l’aspi?
    I contratti a ritenuta d’acconto, invece, no. nei limiti di 2800 euro l’anno senza necessità di comunicare niente all’inps. Giusto?
    Lo chiedo perchè sono andato all’inps di appartenenza facendo queste domande e tra telefonate e consultazioni, di un’incerto impiegato addetto(meno male) hanno finito con l’aumentare la confusione o farmi ritornare i dubbi. 😥

    Partecipante
    spartacus del #48518

    Facciamo un po’ di chiarezza in un argomento ostico per tutti, anche per gli impiegati inps che notoriamente sono impreparati su tutto figuriamoci si queste cose. Se sei percettore di aspi nel caso di lavoro parasubordinato (co.co.pro) oppure a ritenuta d’acconto (lavoro autonomo) non si perde il diritto all’indennità solo nel caso in cui non si superano i limiti di reddito per la conservazione dello status di disoccupato: per i parasubordinati € 8 mila e per gli autonomi € 4800. In entrambi i casi, pena la decadenza, il percettore deve informare l’inps, entro 30 giorni dall’inizio dell’attività, il reddito irpef (cioè al netto dei contributi inps) presunto annuo che andrà a percepire dall’attività di lavoro parasubordinato/autonomo. L’indennità verrà decurtata dell’80% dei redditi che si presume di guadagnare. Ovviamente, nel corso dell’anno, se ci saranno scostamenti dal reddito presunto, il percettore potrà fare una nuova dichiarazione sia al rialzo che al ribasso, con conseguenza che l’indennità sarà rapportata a tale nuova segnalazione.

    Partecipante
    Tonius64 del #48519
    spartacus wrote:
    Facciamo un po\’ di chiarezza in un argomento ostico per tutti, anche per gli impiegati inps che notoriamente sono impreparati su tutto figuriamoci si queste cose. Se sei percettore di aspi nel caso di lavoro parasubordinato (co.co.pro) oppure a ritenuta d\’acconto (lavoro autonomo) non si perde il diritto all\’indennità solo nel caso in cui non si superano i limiti di reddito per la conservazione dello status di disoccupato: per i parasubordinati € 8 mila e per gli autonomi € 4800. In entrambi i casi, pena la decadenza, il percettore deve informare l\’inps, entro 30 giorni dall\’inizio dell\’attività, il reddito irpef (cioè al netto dei contributi inps) presunto annuo che andrà a percepire dall\’attività di lavoro parasubordinato/autonomo. L\’indennità verrà decurtata dell\’80% dei redditi che si presume di guadagnare. Ovviamente, nel corso dell\’anno, se ci saranno scostamenti dal reddito presunto, il percettore potrà fare una nuova dichiarazione sia al rialzo che al ribasso, con conseguenza che l\’indennità sarà rapportata a tale nuova segnalazione.

    Quindi cio significa che se il lavoro è temporaneo mettiamo 2 mesi e guadagnerò 1000 euro( per i 2 mesi di lavoro) quest’importo è quanto dovrò dichiarare come reddito irpef annuo.? Di questo importo l’80% rappresenta ciò che verrà decurtato dall’importo che prendo come aspi. Giusto?
    Se è cosi l’importo sarebbe di 800 euro(come reddito irpef annuo). Ora se prendo un’aspi di 900 euro, di fatto, di quanto verrà ridotto l’importo per i 2 mesi di lavoro?
    Grazie per l’attenzione

    Partecipante
    mariolaagata del #48520

    Buongiorno,

    sto inserendo la domanda per Aspi ma alla pagina 4/5 mi si blocca la pratica perche la tendina da selezionare per il centro dell’impiego non mi da nessuna opzione invece mi dice ” Non sono stati trovati Centri per l’Impiego per i criteri di ricerca selezionati “anche se ho selezionato sopra la regione, provincia e comune???

    Spero che sapete aiutarmi se ho sbagliato qualcosa oppure inps ha qualche problema tecnico??? Cosa posso fare???


    Sono inoltre consapevole che per eventuali comunicazioni riguardanti politiche attive del lavoro nonchè per offerte di inserimento lavorativo, di colloqui di orientamento, di formazione o per aggiornamenti riguardanti la scheda anagrafica professionale (ad esempio comunicazioni riguardanti titoli di studio o professionali conseguiti, conoscenza lingue straniere, corsi professionali frequentati ecc.) mi rivolgerò al Centro per l’Impiego competente di seguito indicato: *

    Regione:
    Provincia:
    Comune:
    Centro Impiego: *


    Partecipante
    mariolaagata del #48521

    (continuo della domanda sopra)

    Non so se ho fatto giuste segnalazioni:

    Stato di disoccupazione

    Dichiaro di essermi presentato presso il Centro per l’Impiego competente:
    Si
    No – ho taggato questa opzione

    Dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro
    (art.2, comma 1, del D. Lgs. N. 181 del 2000 e art.4 comma 38 della L.n.92 del 2012)

    Dichiaro di volermi avvalere dell’Inps per trasmettere questa dichiarazione, di esser disoccupato dal 06/04/2015 a seguito di cessazione di rapporto di lavoro subordinato svolto con il datore di lavoro: * ho taggato questa opzione

    con la qualifica di: *ho taggato questa opzione

    e di essere immediatamente disponibile allo svolgimento di attività lavorativa e di impegnarmi nella ricerca di lavoro. ho taggato questa opzione

    poi ho scelto comune, regione provincia ???

    Partecipante
    spartacus del #48522

    E’ probabile che ci sia un blocco del sistema, prova a fare le scelte inverse cioè recati al cpi ed iscriviti e poi compila il quadro.

    Partecipante
    Tonius64 del #48523
    spartacus wrote:
    Facciamo un po\’ di chiarezza in un argomento ostico per tutti, anche per gli impiegati inps che notoriamente sono impreparati su tutto figuriamoci si queste cose. Se sei percettore di aspi nel caso di lavoro parasubordinato (co.co.pro) oppure a ritenuta d\’acconto (lavoro autonomo) non si perde il diritto all\’indennità solo nel caso in cui non si superano i limiti di reddito per la conservazione dello status di disoccupato: per i parasubordinati € 8 mila e per gli autonomi € 4800. In entrambi i casi, pena la decadenza, il percettore deve informare l\’inps, entro 30 giorni dall\’inizio dell\’attività, il reddito irpef (cioè al netto dei contributi inps) presunto annuo che andrà a percepire dall\’attività di lavoro parasubordinato/autonomo. L\’indennità verrà decurtata dell\’80% dei redditi che si presume di guadagnare. Ovviamente, nel corso dell\’anno, se ci saranno scostamenti dal reddito presunto, il percettore potrà fare una nuova dichiarazione sia al rialzo che al ribasso, con conseguenza che l\’indennità sarà rapportata a tale nuova segnalazione.

    Ripropongo in maniera spero, più chiara, la domanda precedete

    Quindi cio significa che se il lavoro è temporaneo mettiamo 2 mesi e guadagnerò 400 euro al mese l’importo che dovrò dichiarare come reddito irpef annuo.(al 31/12/2015) al netto dei conributi Inps di quanto sarà? Calcolato questo importo l’80% rappresenta ciò che mi verrà decurtato dall’importo che prendo come aspi. Giusto?
    Quindi quantificando di quanto mi verrebbe decurtato dall’aspi che prendo?
    Inoltre mi confermi che dal contratto, o a progetto o a ritenuta d’acconto, ho l’obbligo nei 30gg successivi di comunicarlo attraverso la comunicazione del reddito annuo. Giusto?
    Grazie per l\’attenzione

    Partecipante
    spartacus del #48524

    Se lavori due mesi a 400 € al mese netti dovrai dichiarare che guadagnerai 800 €, quindi ti decurtano il 20 % di 800 €. Confermo che dovrai comunicare all’inps entro 30 giorni dall’inizio della prestazione, potrai usare il modello aspi/com con possibilità di farlo anche online.

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