risoluzione contratto tempo determinato


  • Partecipante
    luciaidg del #44482

    Salve
    Volevo un chiarimento a proposito della risoluzione anticipata del contratto a tempo determinato.
    Mi sembra che si può risolvere solo
    – per accordo consensuale
    – licenziamento/dimissioni per giusta causa
    E’ esatto?

    Non essendoci una normativa che regoli il recesso anticipato e quindi il preavviso è ovvio che esiste un danno alla controparte.
    Facciamo il caso di un lavoratore che da le dimissioni oggi per domani. Il datore di lavoro quindi subisce un danno.

    La domanda è se il datore di lavoro può quantificare da solo il danno e decurtare direttamente le spettanze o se il danno richiesto deve essere prima riconosciuto dalla legge.
    Grazie
    L.


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #47230

    La scelta migliore in questi casi è la risoluzione consensuale, ovvero l’accordo tra le parti a rescindere il contratto prima del termine. Il danno subito dal datore di lavoro in caso di dimissioni anticipate dal contratto a termine non è direttamente quantificabile, in quanto è legato ad una serie di fattori, tipo le mansioni svolte, la difficoltà a reinserire in organico una persona con le stesse caratteristiche in tempi brevi, il periodo delle dimissioni ecc. Ad esempio se un progettista qualificato si dimette nel bel mezzo di un progetto è diverso dalle dimissioni di un operaio non qualificato…

    Il danno quindi può anche essere superiore all’ammontare delle retribuzioni che il lavoratore avrebbe percepito fino al termine della dimissione perchè il datore può valutare del tutto diversamente tale danno.

    Ovviamente contro tale decisione il lavoratore potrà comunque ricorrere con una vertenza.


    Partecipante
    luciaidg del #47231

    Grazie per la risposta.
    L.

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