Trasferta

Pubblicato in: Argomenti vari


  • Partecipante
    francesco1969 del #44650

    Buongiorno a tutti, vorrei un chiarimento sull’idennita di trasferta. Lavoro a taranto, ma sono assunto presso il collocamento di Bari perché l’aziendail dove lavoro ha sede a Bari , considerando che la mia residenza e’ a taranto, ho diritto alla trasferta? Sono assunto dal 1991. Grazie anticipatamente.


    Partecipante
    spartacus del #47969

    La trasferta si verifica nel momento in cui al lavoratore viene richiesto di eseguire la prestazione in un luogo diverso da quello abituale di lavoro. Non credo sia il tuo caso visto che dici di risiedere a Taranto e di lavorare nella stessa città. Non ha nessuna importanza che la sede dell’azienda sia in un’altra città.


    Partecipante
    francesco1969 del #47970

    Si, ma non ha importanza che sono assunto in un collocamento fuori della sede di mia residenza?


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #47971

    @francesco1969 wrote:

    Si, ma non ha importanza che sono assunto in un collocamento fuori della sede di mia residenza?

    Ciao Francesco, in base a quanto dici, anche secondo me non hai diritto a trasferte, in quanto queste sono pagate solo se il lavoratore è “costretto” per lavoro a spostarsi fuori dai confini del comune in cui è ubicata la sede operativa dell’azienda. Se tu hai altri casi fondati, magari di colleghi che hanno la trasferta puoi indicarcene uno in modo da capire qual è il loro fondamento?


    Partecipante
    raffaele1984 del #47972

    Salve a tutti,sono un operaio metalmeccanico e anche io vorrei maggiori info per quanto riguarda la trasferta.
    Devo andare a circa 200km dalla mia azienda e dovrò pernottare almeno un giorno.
    il mio datore di lavoro sostiene che non c’é un’indennità di trasferta se mi paga vitto e alloggio.
    In definitiva vorrei sapere, se l’azienda paga vitto,alloggio e spese varie(rimborso km,pedaggi)la mia giornata lavorativa in termini di retribuzione varia?


    Partecipante
    Max78 del #47973

    Buongiorno,
    vi scrivo per poter chiarire un dubbio:
    sono trasfertista ed attualmente la mia azienda ci riconosce una indennità di trasferta con rimborso a piè di lista (viaggio, vitto ed alloggio pagato dalla ditta), veniamo così a percepire 1/3 della trasferta intesa dal CCNL (percepiamo 15,49€ per Italia e 25,42€ per l’ estero). Ho letto che con il rinnovo/adeguamento del CCNL per gli anni dal 2013 al 2015 vi sono anche aumenti delle indennità di trasferta (qualche sito parlava del 7%) a partire dal 01/01/2014. Se l’ aliquota del 7% è corretta, significa che dal primo gennaio l’ azienda è obbligata a retribuirci 16,57€ Italia e 27,20€ estero?

    Grazie
    Max78


    Amministratore del forum
    Antonio Maroscia del #47974

    @max78 wrote:

    Buongiorno,
    vi scrivo per poter chiarire un dubbio:
    sono trasfertista ed attualmente la mia azienda ci riconosce una indennità di trasferta con rimborso a piè di lista (viaggio, vitto ed alloggio pagato dalla ditta), veniamo così a percepire 1/3 della trasferta intesa dal CCNL (percepiamo 15,49€ per Italia e 25,42€ per l’ estero). Ho letto che con il rinnovo/adeguamento del CCNL per gli anni dal 2013 al 2015 vi sono anche aumenti delle indennità di trasferta (qualche sito parlava del 7%) a partire dal 01/01/2014. Se l’ aliquota del 7% è corretta, significa che dal primo gennaio l’ azienda è obbligata a retribuirci 16,57€ Italia e 27,20€ estero?

    Grazie
    Max78

    Ciao Max, non sapevo dell’aumento, comunque in teoria l’azienda non è obbligata, proprio perchè si tratta di accordo a parte fra di voi. Però potete benissimo fargli presente di questo aumento e chiederne conto.

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