Legge di stabilià 2013: le novità in materia di lavoro

La legge di stabilità 2013, approvata lo scorso 21 dicembre, contiene numerose novità anche in tema di lavoro. Vediamo le principali.


Finanziamento dei premi di produttività

Con il comma 481, in attuazione anche dell’accordo sulla detassazione dei premi di produttività sottoscritto dalle parti sociali (ma non dalla CGIL),si stanziato 950 milioni per l’anno 2013, cui dovrebbero essere aggiunti i 263 milioni già previsti dalla legge n. 83/2011, finalizzata ad una “speciale agevolazione”.

Con decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, nel rispetto dell’onere massimo fissato al secondo periodo, sono stabilite le modalità di attuazione del presente comma. Se il decreto di cui al terzo periodo non è emanato entro il 15 gennaio 2013, il Governo, previa comunicazione alle Camere, promuove un’apposita iniziativa legislativa per destinare le risorse di cui al presente comma a politiche per l’incremento della produttività, nonché al rafforzamento del sistema dei confidi per migliorare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese, e per incrementare le risorse del fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della legge 23 dicembre 1996, n. 662.

Sciopero nei servizi pubblici essenziali

Il comma 522 interviene su alcune specifiche disposizioni contenute nella legge n. 146/1990, dimezzando le sanzioni a carico di chi non rispetta l’obbligo di erogazione dei servizi ritenuti essenziali in caso di sciopero. In particolare si interviene sui commi 2 (da 5.000 a 2.500 euro), 4 (da 5.000 a 2.500 euro) e 4 –bis (da 5.000 a 2.500 euro) dell’art. 4 e sul comma 1, secondo periodo (da 5.000 a 2.500 euro) dell’art. 9.

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