PrestO e Libretto Famiglia, Nuovi Voucher 2017 al via dal 10 luglio

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Il Governo comunica che la circolare INPS su PrestO e libretto famiglia arriverà entro il 30 giugno, la piattaforma di gestione sarà attiva il 10 luglio.

Abbiamo ampiamente parlato dei nuovi voucher 2017 PrestO e libretto famiglia in una precedente guida di qualche giorno fa, scritta in occasione dell’approvazione definitiva in Senato della manovra bis o manovrina correttiva 2017. Ora il Decreto è alla firma del Presidente della Repubblica per la sua promulgazione. Il Presidente dela Repubblica potrà in extremis bloccare il provvedimento e rimandarlo alle camere o in alternativa firmarlo definitivamente e pubblicarlo in Gazzetta Ufficiale per l’entrata in vigore.

Con una news del proprio Ufficio Stampa, pubblicata sul portale del Governo, Palazzo Chigi fa sapere che ha fatto pervenire al Quirinale una nota di accompagnamento del Decreto sui nuovi voucher 2017 nella quale si illustrano le misure che saranno adottate per garantire la piena ed effettività tracciabilità dei rapporti di lavoro al fine di prevenire possibili abusi.

PrestO e libretto famiglia, al via dal 10 luglio

Nella stessa nota si informa che l’INPS dovrà emanare entro il 30 giugno una circolare illustrativa sulle nuove procedure di attivazione e gestione online dei nuovi voucher PrestO e Libretto Famiglia.

Inoltre si specifica che l’INPS varerà per il 10 luglio la piattaforma telematica per la gestione del nuovo lavoro occasionale che non consentirà l’insorgenza di abusi o di rapporti lavorativi irregolari.

Vecchi e nuovi voucher, cosa cambia

Dopo l’abolizione dei vecchi voucher per lavoro occasionale di tipo accessorio, avvenuta lo scorso 23 marzo per evitare il referendum costituzionale proposto dalla CGIL, si è creato un vuoto normativo relativamente alle prestazioni occasionali da svolgere presso i privati o presso le aziende.

Per il momento le aziende hanno in parte sopperito a questa mancanza attraverso l’applicazione dei contratti di lavoro intermittente o a chiamata, anche se sono numerosi i limiti che si riscontrano con questa forma di lavoro saltuaria.

Leggi anche: Il contratto di lavoro a chiamata o intermittente, ABC Lavoro

Per i privati ovvero per le famiglie non è al momento possibile regolarizzare quei lavoretti saltuari che prima invece potevano essere pagati con i buoni lavoro. Pensiamo ad esempio ai piccoli lavori domestici come può essere la manutenzione di un giardino, oppure alle ripetizioni scolastiche, o ancora ai lavori saltuari di Baby Sitter o badanti.

PrestO e Libretto Famiglia per le aziende e per i privati

I nuovi voucher PrestO sono a tutti gli effetti una nuova tipologia di contratto e consistono in un contratto di prestazione occasionale da attivare sul portale dell’INPS da parte dell’azienda o di un Consulente del Lavoro. Il pagamento di questa prestazione occasionale avverrà tramite il nuovo voucher o buono lavoro del valore generico di 9 euro netto per ogni ora di lavoro. (l’unico settore dove il valore cambia in base alla paga oraria del CCNL è l’agricoltura). Inoltre la prestazione dovrà avere durata minima di 4 ore.

Altra novità riguarda la tipologia di impresa che potrà usufruire di questo genere di prestazioni, infatti sono escluse a monte:

  • le aziende con più di cinque dipendenti a tempo indeterminato;
  • le aziende del settore agricolo, tranne per i soggetti di seguito elencati:
    • pensionati (vecchiaia o invalidità);
    • giovani studenti sotto i venticinque anni;
    • disoccupati (D. lgs. 150/2015);
    • percettori di prestazioni integrative del salario, di reddito di inclusione (REI) o di altre prestazioni di sostegno del reddito.
  • le imprese dell’edilizia e di settori affini, delle imprese esercenti l’attività di escavazione o lavorazione di materiale lapideo, delle imprese del settore delle miniere, cave e torbiere.

Altro limite all’utilizzo è di tipo economico, si potranno cioè usare i nuovi voucher PrestO:

  • per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, fino a 5.000 euro;
  • per ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, fino a 5.000 euro;
  • ogni prestatore non potrà rendere in favore del medesimo utilizzatore, prestazioni superiori a 2.500 euro.

Il Libretto Famiglia consiste invece in un vero e proprio libretto del lavoro occasionale virtuale, cioè gestito telematicamente.

La famiglia o il privato che vorrà usare questa tipologia di lavoro per piccoli lavori occasionali, come piccoli lavori domestici, ripetizioni, baby sitter ecc. dovrà attivare il libretto famiglia sul sito INPS.

Potrà usare i voucher fino a 2500 euro per prestatore e ogni voucher (orario) ha il valore netto di 10 euro (12 euro lordi).

Comunicazione obbligatoria della prestazione occasionale PrestO e Libretto Famiglia

La comunicazione obbligatoria della prestazione occasionale PrestO e Libretto Famiglia dovrà avvenire a cura del committente o utilizzatore:

  • Libretto Famiglia: la comunicazione obbligatoria della prestazione occasionale per le famiglie va inviata tramite sito INPS o tramite contact center entro il giorno 3 del mese successivo allo svolgimento della prestazione;
  • PrestO: Le aziende devono dare apposita comunicazione almeno un’ora prima dell’inizio della prestazione.

La comunicazione in entrambi i casi potrà avvenire sul sito dell’INPS attraverso apposita piattaforma gestionale (in attivazione il 10 luglio) o tramite Contact Center. La comunicazione potrà essere fatta direttamente dall’utilizzatore o tramite Consulente del Lavoro e dovrà contenere:

 

  • i dati del prestatore;
  • il compenso pattuito;
  • il luogo di svolgimento;
  • durata della prestazione (minimo 4 ore per le aziende).

Riguardo la comunicazione altro fattore rilevante sarà la contro comunicazione al prestatore, il quale sarà avvisato presumibilmente via email o SMS dell’avvenuta attivazione della prestazione, proprio per evitare abusi in tal senso.

I compensi percepiti dai prestatori sia per PrestO che per LIbretto Famiglia:

  • sono esenti da imposizione fiscale, ovvero non vanno in dichiarazione dei redditi;
  • non incidono sullo status di disoccupato, quindi il soggetto continua a mantenere il requisito e può eventualmente continuare a percepire la NASpI o altre prestazioni a sostegno del reddito;
  • sono computabili nel reddito per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno.

Per altre informazioni in merito alle caratteristiche di PrestO e Libretto Famiglia, o sull’utilizzo delle nuove prestazioni occasionali da parte della Pubblica Amministrazioni vi rimando alla lettura del nostro approfondimento, dove è anche possibile scaricare il testo della norma approvata in via definitiva dal Senato.

Leggi: Nuovi voucher: ecco PrestO e Libretto Famiglia per aziende e privati

 

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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