Progetto Lavoro Femminile Mezzogiorno

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AL via il progetto lavoro femminile mezzogiorno (La. Fem. ME), per promuovere la partecipazione femminile al mercato del lavoro nelle quattro regioni del Sud, Campania, Puglia, Sicilia e Calabria.

In questi giorni, è stato pubblicato sul sito officina famiglia, il progetto La.Fem.Me. (Lavoro Femminile Mezzogiorno) di Italia Lavoro.

L’obiettivo del progetto è quello di promuovere la partecipazione femminile al mercato del lavoro nelle quattro regioni italiane dell’Obiettivo Convergenza (Campania, Puglia, Sicilia e Calabria). Italia Lavoro ha avuto in affidamento questo incarico dal Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali.

Che cos’è “Officina Famiglia”

Officina Famiglia nasce sull’impulso dell’Osservatorio Nazionale sulla Famiglia, che opera presso il Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, quale organismo consultivo per queste politiche in cui sono rappresentati tutti i livelli di governo, le parti sociali, l’associazionismo, il terzo settore.

L’Osservatorio ha raccolto ed evidenziato l’esigenza di uno scambio di conoscenze ed esperienze, di condivisione di problemi e soluzioni, diffusamente avvertita e fortemente sentita dalle realtà in esso rappresentate.

Nasce come luogo di scambio di conoscenze ed esperienze, di condivisione di problemi e soluzioni, valorizzando le realtà di successo ai diversi livelli di governo e rendendole disponibili a coloro che si occupano di politiche familiari.

Il Dipartimento per le Politiche della Famiglia, in collaborazione con Formez PA, ha lanciato Officina Famiglia quale strumento per garantire la più ampia circolazione di informazioni sulle migliori pratiche esistenti e sollecitare funzionali dinamiche di rete fra gli attori del settore.

Progetto La.Fem. Me.

Il progetto La.Fem.Me.ha l’obiettivo di diffondere e sperimentare misure di conciliazione famiglia-lavoro all’interno delle aziende delle regioni del Sud; questo, per cercare di arginare il fenomeno dell’inattività femminile italiana rispetto a quelle europee.

l progetto si compone in sintesi di tre linee di intervento quali:

  • supportare lo sviluppo di interventi e programmi, promossi dalle amministrazioni regionali, finalizzati a potenziare e a diffondere servizi integrativi e innovativi di facilitazione della conciliazione lavoro famiglia, anche combinati con misure di incentivazione volte a favorire una maggiore partecipazione al lavoro delle donne;
  • contribuire alla diffusione e alla sperimentazione di misure di conciliazione lavoro – famiglia, da attivare nelle aziende anche attraverso il potenziamento dello strumento della contrattazione decentrata;
  • promuovere l’inserimento lavorativo delle donne nei settori della cosiddetta “economia verde”, attraverso attività di orientamento e placamento”.

Per ogni linea di intervento è prevista la realizzazione di una serie di attività volte a sensibilizzare attivamente tutti quegli interlocutori, presenti sul territorio, coinvolti nella predisposizione di servizi di sostegno alla persona, alla famiglia e alle aziende, in una prospettiva di condivisione, standardizzazione, qualificazione e incentivazione dei servizi.

Per quanto riguarda la rete di diffusione, è previsto un servizio di informazione/formazione in materia di welfare aziendale, conciliazione lavoro-famiglia e contrattazione decentrata, destinato a operatori delle parti sociali, imprenditori, referenti delle amministrazioni locali, etc.

Inoltre, rispetto alla linea di attività dedicata alla promozione dei green jobs , si prevede la predisposizione di un servizio online di informazione, orientamento e placement, indirizzato a studenti  universitari  e delle scuole superiori ma anche alle aziende e agli attori della formazione e dell’orientamento.

Per maggior informazioni www.italialavoro.it e www.officinafamiglia.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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