Rifinanziamento degli ammortizzatori in deroga e altre misure urgenti

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Pubblicato in G.U. il Decreto Legge su interventi urgenti su sospensione IMU, rifinanziamento di ammortizzatori in deroga e altri interventi

Il 21 maggio 2013 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, il Decreto Legge n. 54/2013 sugli interventi urgenti discussi e approvati dal Consiglio dei Ministri avvenuto la settimana scorsa: il Decreto in particolare riguarda la sospensione IMU, il rifinanziamento di ammortizzatori sociali in deroga, la proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le pubbliche amministrazioni e l’eliminazione degli stipendi dei parlamentari membri del Governo.

Ammortizzatori in deroga

Per quanto riguarda gli ammortizzatori in deroga, il decreto prevede un loro primo immediato rifinanziamento, pari a 1 miliardo di euro, in aggiunta alle risorse già stanziate dalla Legge n. 92 del 2012 (Legge Fornero) e ad altre ulteriori risorse già attivabili ai sensi della legislazione vigente. Tale intervento assicura un primo immediato sostegno al reddito, delle famiglie dei lavoratori in crisi lavorativa ed è inoltre un primo passo nell’ottica di una rivisitazione delle disposizioni vigenti.

Proroga in materia di lavoro a tempo determinato presso le P.A.

La misura prevista dal decreto è intesa a garantire la continuità nell’erogazione di servizi pubblici essenziali, prorogando, il termine entro il quale le amministrazioni pubbliche possono allungare i contratti di lavoro a tempo determinato che superano il limite temporale prescritto dalla legge.

Eliminazione del doppio emolumento per parlamentari con incarichi di Governo

La norma intesa al contenimento dei costi della politica introduce per i parlamentari che assumono incarichi di Governo, il divieto di cumulo del trattamento economico da Ministri o Sottosegretari di Stato con l’indennità da Parlamentari.

Sospensione IMU

Come ormai noto a tutti il Decreto è andato a sospendere il versamento della rata di giugno dell’IMU, per le abitazioni principali e le relative pertinenze, ad esclusione delle abitazioni di tipo signorile (categoria catastale A/1), delle abitazioni in ville (categoria catastale A/8) e dei  castelli e palazzi di eminenti pregi artistici o storici (categoria catastale A/9), le unità immobiliari appartenenti alle cooperative a proprietà indivisa e gli alloggi regolarmente assegnati dagli Istituti autonomi per le case popolari (IACP) o dagli enti di edilizia residenziale pubblica, aventi le medesime finalità, qualunque sia la relativa denominazione, nonché i terreni agricoli e i fabbricati rurali.

Per approfondimenti

• Decreto-Legge n. 54 del 21 maggio 2013
• Relazione illustrativa

Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

Altri articoli interessanti

  • andreasanciu

    bisogna sperare che il vento cambi,altrimenti,per chi perde il lavoro e ha 50 anni,il futuro non esiste.