Fondazione Studi dei CdL: il nuovo contratto di solidarietà difensivo

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La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha analizzato le caratteristiche del nuovo contratto di solidarietà difensivo per le imprese soggette alla CIGS

Con il decreto legislativo n. 148/2015, recante “Disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro” in attuazione del Jobs Act sono state apportate importanti modifiche al contratto di solidarietà.

Dall’entrata in vigore del Decreto, 24 settembre 2015, l’integrazione prevista per i lavoratori in contratto di solidarietà, è pari a quella prevista per la Cassa integrazione guadagni straordinaria e, quindi, nei limiti del massimale di integrazione. Più costosa e limitata, invece, sarà la possibilità per i datori di lavoro di ricorrere ad uno strumento che ha come precipua finalità quella di evitare il licenziamento.

La norma, infatti, prevede un aumento dei costi di finanziamento dell’ammortizzatore, a carico dei datori che ne fanno uso, e una durata massima complessiva nel quinquennio di osservazione.

La Fondazione Studi Consulenti del Lavoro ha analizzato, con la circolare n.6/2016, le caratteristiche e il campo di applicazione del nuovo contratto di solidarietà difensivo per le imprese soggette alla CIGS, soffermandosi su misura, durata e contribuzione dell’integrazione e sul procedimento amministrativo per l’erogazione del trattamento.

Il contratto di solidarietà difensivo per le imprese soggette alla CIGS

Il Decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 ( pubblicato in G.U. il 23/9/15, n. 221, S.O. n. 53) ha novellato con decorrenza 24 settembre 2015 il contratto di solidarietà difensivo per le imprese soggette alla CIGS, rivedendo profondamente quanto previsto dall’art. 1 dell’abrogato D.L. 726/84 (convertito con modificazioni nella legge 863/84).

L’istituto è stato oggetto di regolamentazione con gli artt. 3 e 4 del Decreto ministeriale 13 gennaio 2016, n. 94033 – pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro l’8 febbraio 2016 ed efficace dal 9 febbraio 2016. Da tale data sono entrati in vigore i “criteri per l’approvazione dei programmi di cassa integrazione guadagni straordinaria ai sensi del decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015”.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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