INPS: indennità di disoccupazione ASpI per lavoratori sospesi

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Abrogazione dell'indennità di disoccupazione ASpI per lavoratori sospesi di cui alla legge 28 giugno 2012, n.92. Chiarimenti dell'INPS sul periodo transitorio.

Il 18 novembre l’INPS ha pubblicato il messaggio 7037 avente ad oggetto l’indennità di disoccupazione ASpI per lavoratori sospesi di cui alla legge 28 giugno 2012, n.92, articolo 3, comma 17. Abrogazione dal 24 settembre 2015.

Il suddetto messaggio fa seguito alla Circolare n. 27 del 20 ottobre scorso emanata sull’argomento dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali.

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Come ricorderanno i nostri lettori a seguito dell’entrata in vigore, lo scorso 24 settembre, del decreto legislativo n. 148 del 14 settembre 2015 è stata abrogata l’indennità di disoccupazione ASpI per lavoratori sospesi introdotta dalla legge 28 giugno 2012, n. 92 cosiddetta Riforma Fornero.

In seguito alla suddetta abrogazione l’INPS ha emanato, in data 30 settembre 2015, il messaggio n. 6024, con il quale, su parere concorde del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, sono state comunicate le istruzioni conseguenti all’abrogazione della norma in argomento.

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Con la Circolare n. 27 del 20 ottobre il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha dato un’interpretazione più estensiva della norma abrogante ponendo in particolare rilievo la validità degli impegni assunti dalle parti in sede di consultazioni sindacali, attraverso accordi stipulati prima dell’entrata in vigore della norma abrogativa, che abbiano però previsto l’inizio delle sospensioni entro il 23 settembre 2015 – giorno precedente l’abrogazione della norma – e le cui istanze siano state presentate entro il 12 ottobre 2015, fermo restando, naturalmente, il limite di spesa di 20 milioni di euro per l’anno 2015.

Pertanto l’INPS, ad integrazione di quanto previsto nel messaggio n. 6024 del 30 settembre 2015, precisa quanto segue:

Nel limite delle risorse disponibili, l’Istituto procederà ad indennizzare i periodi, autorizzati dagli Enti Bilaterali, di sospensione del 2015– sempre nel rispetto del limite normativo dei 90 giorni nel biennio mobile – indicati nelle richieste pervenute entro la data del 12 ottobre 2015, anche se si tratta di periodi successivi al 23 settembre 2015, purché il periodo di sospensione abbia inizio in data antecedente al 24 settembre 2015.

Per le domande presentate dal 29 settembre 2015 al 12 ottobre 2015 (periodo in cui la procedura non permetteva, sulla base delle prime indicazioni Ministeriali, la presentazione di richieste che contenevano periodi di sospensione successivi all’abrogazione della norma, limitando quindi l’indicazione del periodo di fine sospensione ad una data antecedente o coincidente con il 23 settembre 2015) la Direzione centrale dell’Istituto chiederà, tramite PEC, agli Enti Bilaterali interessati che hanno autorizzato la prestazione, di far pervenire, sempre tramite PEC, per ciascun lavoratore inserito nella richiesta, l’indicazione della data di fine sospensione prevista dagli accordi stipulati entro la data del 23 settembre 2015, in modo da consentire all’Istituto di variare la fine del periodo richiesto senza bisogno di ripresentazione dell’istanza.

  Messaggio INPS numero 7037 del 18-11-2015 (560,7 KiB, 243 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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