Frazionabilità dell’assegno per il nucleo familiare dei Comuni

Google+ Pinterest Linkedin Tumblr +
Richiedi una consulenza su questo argomento


Frazionabilità dell’ assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori concesso dai Comuni

Con Circolare n. 104 del 28/06/2013 la Direzione Centrale Prestazioni a Sostegno del Reddito dell’INPS ha inteso colmare una lacuna normativa riguardante l’ assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori concesso dai Comuni.

In particolare la circolare si riferisce alla possibilità di riconoscere la prestazione solamente e proporzionalmente per quei mesi dell’anno in cui vi è la presenza di almeno tre figli minori nel nucleo, in quanto la domanda, come da norma, può essere formulata al Comune entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello richiesto.

Leggi anche: Gli assegni familiari dei comuni

Il quesito si pone anche nell’ipotesi in cui il venir meno del requisito caratterizzato dalla presenza di almeno tre figli minori sia dovuto a mutamenti della composizione del nucleo diversi dal raggiungimento della maggiore età da parte di uno dei figli (ad esempio, affidamento di uno dei tre figli minori a terzi, cancellazione di uno dei tre figli dallo stato di famiglia del genitore richiedente).

Il problema si pone in quanto la stessa norma sancisce che “la domanda può essere presentata  a condizione che i requisiti siano posseduti al momento della presentazione della domanda medesima”.

Alcuni Comuni, considerata l’apparente contraddizione normativa, sino ad ora hanno optato per un’interpretazione restrittiva delle disposizioni sulla materia non concedendo la prestazione per nessun periodo dell’anno. Altri Comuni, invece, in ipotesi del genere, concedono la prestazione per quella frazione di anno in cui il requisito della composizione del nucleo permane.

Di conseguenza, a causa del diverso orientamento dei singoli Enti territoriali, a parità di situazione si sono verificate disparità di trattamento da un Comune all’altro, ed è quindi emersa la necessità di adottare un criterio univoco nell’applicazione della normativa da parte dell’INPS.

Frazionabilità dell’assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori concesso dai Comuni.

Tutto ciò premesso, l’INPS chiarisce quindi che: “l’ assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori concesso dai Comuni può essere erogato in misura frazionata per i mesi dell’anno in cui sussiste il requisito della composizione del nucleo, e ciò anche se la domanda rivolta ad ottenere tale prestazione, purché formulata entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento, sia presentata dopo il venir meno della sussistenza di tale requisito.

In tali ipotesi, in presenza di tutti gli altri requisiti richiesti dalla normativa di settore, la prestazione spetta, in misura proporzionale, per i soli mesi dell’anno in cui permane il requisito della sussistenza di almeno tre figli minorenni.

Ai fini della predetta erogazione frazionata è necessario, altresì, che, al momento del venir meno di tale requisito il richiedente l’assegno abbia già un ISE in corso di validità riferito al proprio nucleo composto con almeno i tre figli minori.”

Quindi anche se alla data di presentazione della domanda, quindi entro il 31 gennaio dell’anno successivo a quello di riferimento, non vi sono più i requisiti per avere diritto all’assegno, cioè almeno 3 figli minori, perchè il requisito è venuto meno durante l’anno, ma anche se il requisito è stato raggiunto durante l’anno, l’ assegno per il nucleo familiare con almeno tre figli minori concesso dai Comuni può essere richiesto in maniera frazionata per il periodo in cui permangono i requisiti.

La circolare termina con la precisazione che è rimessa alla discrezionalità dei singoli Comuni la valutazione circa l’accoglimento delle domande relative all’anno 2012 purché presentate entro il termine perentorio del 31 gennaio del 2013 da richiedenti in possesso di tutti i requisiti necessari ai sensi della presente Circolare.

  Circolare numero 104 del 28-06-2013 (102,9 KiB, 398 download)
Richiedi una Consulenza a Lavoro e Diritti


Iscrivendoti acconsenti al trattamento dei dati personali ai sensi del D.Lgs. 196/03
Condividi.

Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

Altri articoli interessanti