Bonus Nido 2017, al via il buono di mille euro l’anno per l’asilo nido

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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto del Buono Nido 2017, bonus di mille euro per l'asilo nido per i bambini nati o adottati dal 1° gennaio 2016

E’ sato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 18 aprile il D.P.C.M. 17 febbraio 2017 contenente la nuova misura a favore delle famiglie cosiddetto Bonus Nido.

Il Bonus Nido è un aiuto alle famiglie pari a 1000 euro per i bambini nati o adottati a partire dal 1° gennaio 2016, che deve essere utilizzato per la frequenza dell’asilo nido pubblici o privati autorizzati, oppuree per il sostegno a domicilio dei bambini affetti da gravi patologie croniche.

Il bonus nido, al pari del bonus mamma domani, è stato introdotto dalla Legge di Bilancio 2017 (ex legge di stabilità). Si sblocca quindi almeno questa misura prevista in Legge di Bilancio, infatti il Decreto prevede che entro 30 giorni l’INPS dovrà emanare apposita circolare per la richiesta e la fruizione del beneficio.

Leggi anche: bonus e aiuti alle famiglie 2017

Bonus Nido, cos’è

Il bonus nido consiste in un aiuto di tipo economico di mille euro annue, erogato dall’INPS a richiesta dell’interessato in 11 mensilità, per il pagamento di rette di asili nido pubblici e privati per ciascun bimbo nato o adottato dal 1° gennaio 2016 in poi.

Il decreto ha inoltre affiancato a questa misura un “Buono per l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini affetti da gravi patologie croniche”.

Questo bonus consiste in un contributo, per un importo massimo di 1.000,00 euro annui, per favorire l’introduzione di forme di supporto presso la propria abitazione in favore dei bambini al di sotto di tre anni impossibilitati a frequentare gli asili nido in quanto affetti da gravi patologie croniche.

Anche questo contributo è corrisposto direttamente dall’INPS al genitore richiedente il quale in fase di richiesta dovrà presentare un’attestazione rilasciata dal pediatra di libera scelta e idonea documentazione, che attesti, per l’intero anno di riferimento, l’impossibilità del bambino di frequentare gli asili nido in ragione di una grave patologia cronica.

Bonus Nido, come fare domanda

Sia nel caso di Bonus Nido che nel caso di Bonus per assistenza a casa, la domanda andrà presentata telematicamente all’INPS, indicando, al momento della domanda stessa, a quale dei due intende accedere.

I due benefici sono cumulabili con gli altri aiuti alle famiglie, quali il Bonus mamma domani e il bonus bebè. Non sono però cumulabili con le detrazioni fiscali del 19% per asili nido e con i voucher per i servizi di baby sitting, anch’essi prorogati fino al 2018.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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