Cassa integrazione e mobilità in deroga, una guida riassuntiva

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Nei periodi di crisi con sospensione del lavoro o con problemi occupazionali intervengono la Cassa integrazione e la Mobilità che possono essere anche in deroga

Nei periodi di crisi con sospensione temporanea del lavoro o con problemi occupazionali intervengono la Cassa integrazione e la Mobilità. Questi sono strumenti che fino a qualche anno addietro erano applicabili solamente alla media e grande impresa, cioè, l’industria con più di 15 dipendenti, escludendo in particolare il settore artigiano.

Per fare fronte a questo vuoto interviene un sistema, gli “ammortizzatori in deroga“, che si allarga al settore artigiano arrivando ai lavoratori che erano esclusi dalla normativa nazionale.

Inizia nel 2004 e riguarda situazioni particolari, circostritte geograficamente, dove erano presenti numerose piccole imprese, (es. Prato; settore calzaturiero nelle Marche). Ma in seguito la crisi esplode e gli ammortizzatori in deroga si diffondono; il 12 febbario del 2009 con un Accordo Stato – Regioni dove viene destinata un’ ingente somma per due anni (2009/2010), si finanziano azioni di sostegno al reddito e di politica attiva del lavoro .

Gli accordi sono effettuati tra lo Stato e la singola Regione attraverso una dotazione finanziaria ed hanno queste caratteristiche:

  • Cassa integrazione e mobilità in deroga diventano un sistema organizzato
  • Le Regioni vengono coinvolte direttamente ed economicamente
  • Il 70% della indennità e la contribuzione è posta a carico dello Stato
  • Il 30% dell’indennità è posta a carico della Regione (FSE)
  • La metà di questo 30% deve essere destinato al finanziamento delle politiche attive della Regione (equilibrio finanziario)

Dopo l’accordo tra lo Stato e la Regione le parti (Associazioni sindacali dei lavoratori e dei datori di lavoro con la Regione) sulla base dell’analisi contestuale richiedono al Governo le risorse necessarie.

Le parti sottoscrivono un’intesa istituzionale o guida procedurale, nella quale definiscono prima le risorse , poi vengono organizzati gli ammortizzatori sociali in deroga; poi si individuano i soggetti beneficiari (settori di imprese e lavoratori), viene stabilita la durata dei trattamenti , la quantità e l’importo economico ed anche le procedure da esperire .

Aziende beneficiarie

Aziende artigiane, imprese cooperative, aziende del terziario e dei servizi, aziende del commercio e degli studi professionali. Con un accordo dell’anno 2011 e con dotazione finanziaria, la CIG in deroga è stata estesa anche alle aziende del settore industria che abbiano più di 15 dipendenti ma fino a 50 e che abbiano esaurito gli ammortizzatori ordinari.

Lavoratori destinatari degli ammortizzatori in deroga

  • Operai, quadri, impiegati, apprendisti dipendenti anche di imprese industriali
  • Lavoratori a termine
  • Lavoratori in somministrazione
  • Lavoratori a domicilio
  • Soci delle cooperative con rapporto di lavoro subordinato

Durata della CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA

Massimo individuale di 6 mesi; può esser frazionata in più periodi, l’importo corrisponde all’80% della retribuzione (massimali Inps), il requisito soggettivo di anzianità di lavoro è di almeno 90 giornate e la contribuzione è figurativa, utile al raggiungimento della pensione

Ipotesi di esclusione dal diritto

  • Mancata sottoscrizione del lavoratore della DID (dichirazione di immediata disponibilità)
  • Rifiuto dell’offerta formativa
  • Mancata presentazione ai colloqui convocati dal CIOF
  • Il lavoratore durante la Cig può svolgere contemporaneamente attività lavorativa retribuita, ma deve dare preventiva comunicazione all’Inps

Incentivi

Il lavoratore può svolgere lavoro occasionale /accessorio (voucher) nel limite massimo di €.3.000 all’anno che è interamente cumulabile con l’indennità della Cig in deroga. I datori di lavoro hanno un incentivo per l’assunzione di lavoratori destinatari di ammortizzatori in deroga, i lavoratori hanno un incentivo per avviare un’attività di lavoro autonomo.

Procedura

  1. Necessario accordo sindacale tra azienda e associazione di lavoratori
  2. Necessaria domanda di autorizzazione della Regione entro 20 gg. dall’inizio della sospensione dal lavoro
  3. Autorizzazione della Regione
  4. L’azienda richiede all’Inps regionale il pagamento e comunica, entro il 20° giorno del mese successivo alla sospensione, le ore di effettiva sospensione (utilizzo reale)
  5. L’Inps regionale, attraverso le sedi periferiche, liquida la prestazione .

MOBILITA’ IN DEROGA

La mobilità in deroga è destinata a tutti i lavoratori subordinati che hanno ricevuto un licenziamento per riduzione , trasformazione o cessazione di attività e che non godono di altro diritto a percepire indennità (ind.di disoccupazione, mobilità ordinaria, ecc.)

L’importo è commisurato all’80% della retribuzione per un massimo di 6 mesi.

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Sull'Autore

Dott. Carla Binci. Laurea Magistrale in Giurisprudenza. Mediatore - Conciliatore.

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  • Victor

    Bona sera ,sono in operai di 59 ani in disocupatione ordinaria per 12 mesi ,sono in mobilita per 36 mesi .Domanda ,per cuanti mesi se paga mobilita in deroga?

    • francesca

      attenzione a non confondere mobilità ordinaria con MOBILITA' IN DEROGA, sono due cose completamente differenti.

  • victor

    Per cuante mesi se paga mobilita in deroga?

  • carla binci

    come scritto nell'articolo pubblicato nel sito la mobilità in deroga può essere pagata per un massimo di 6 mesi, ma la durata è stabilita a livello regionale.
    rivolgiti ad un patronato della tua regione.

  • CARLETTO

    Buonasera Sign,ra BINCI, ho usufruito di c.i.g.d. per sei mesi nell'anno 2010 e per altri undici mesi nell'anno 2011, rimango ancora tutt'oggi in carico all'azienda che mi assunto e che fortunatamente è in regola per la richiesta di questi ammortizzatori. Mi domandavo se posso usufruire ancora della c.i.g.d. per l'anno 2012 o se la mia azienda ha la facoltà di licenziarmi e quindi chiedere per mé la mobilità in deroga. La ringrazio anticipatamente.

    • carla binci

      la cig in deroga ha valenza annuale, se la tua azienda ha le condizioni per la richiesta anche nell'anno 2012 potrebbe farla ; ma devi rivolgerti alla sede sindacale cercando le persone che si occupano del tuo settore lavorativo, perchè alla base della concessione c'è un Accordo tra lo Stato e la tua Regione.

  • peppe

    Sono stato licenziato nel mese di maggio, ho iniziato a percepire la disoccupazione ordinaria a luglio 2011, fino a marzo 2012.
    Sono in diritto di chiedere la mobilità in deroga dalla fine del periodo di disoccupazione.
    Premetto che l’azienda per la quale lavoravo da più di tre anni ha più di 15 dipendenti.

  • nello

    quantii tempi massimi per la mobilità in deroga per la regione sicilia?

  • sett1fly

    Sono una socia di una cooperativa e sono in cassa integrazione in deroga dal 5 dicembre 2011. Qualora il datore di lavoro mi richiamasse al lavoro per svolgere una mansione differente da quella iniziale e con un livello inferiore, sono obbligata ad accettare? Grazie.

    • La legge non lo permetterebbe, però non se avete accordi interni differenti..

  • nello

    CI SONO I FONDI IN SICILIA PER LA MOBILITà IN DEROGA SETTORE COMMERCIO PER IL 2012?

    • Ciao Nello, non so proprio aiutarti, ti consiglio di rivolgerti al centro per l'impiego della tua zona.

  • rita

    salve sono un ex operaia della bellona confezioni (caserta), e sono stata in mobilita in deroga dal 2006 a 30 aprile 2011, poi ci hanno dato fino al30 giugno 2011, e infine i sindacati un mese fa ci hanno detto che non ci tocca niente piu'. ma adesso sto leggendo dei nuovi articoli su internet,
    che riguardano le mobilita in deroga in campania forse ci sono ancora buone speranze magari anche a sperare in un posto di lavoro? ringrazio fin d' ora per una risposta cordiali saluti.

    • ciao Rita, la mobilità in deroga è decisa su base regionale e con accordi sindacali, quindi ti consiglio di chiedere a loro

  • alex

    buongiorno ,sono stato licenziato dopo 23 anni per giustificato motivo oggettivo per sopravvenuta inidoneità fisica. adesso sono in disoccupazione sino al 15 gennaio e volevo sapere se mi spetta la mobilità in deroga .ho 41 anni e sono residente in Sardegna. grazie Alex

  • Paola Angeletti

    ciao, io ho fatto la mobilità per ottobre- novembre e dicembre e ora dovrei rifare la domanda per l'anno 2012, in quanto prima non si sapeva se c'erano o meno i fondi per tale mobilità. la mia domanda è questa: se io fo domanda ora mi conta lo stesso 3 mesi o mi scade il 31 marzo dato che la prima domanda è partita il 1 ottobre?
    ciao Paola

  • daiana

    Buon giorno.Io ho lavorato presso la stessa fabrica,assunta con agenzia randstad ,contratto somministrazione.Ho lavorato dal 08.05.02009-31.07.2009 e dopo le feri e mi hanno fatto un altro contrato dal 24.08.2009-31.05.2010.Vorrei sapere se ho la anzianita aziendale per avere diritto per mobilita in deroga(ho finito la disocuppazione)

  • Giovanni

    salve.. io sono un ragazzo sardo di 21 anni e sono disoccupato.. ho lavorato un anno in un'azienda.. ho accumulato un anno di anzianità..avevo un contratto a tempo determinato dal 24/05/2010 al 23/05/2011.. sono andato a un patronato per chiedere se avevo possibilità della disoccupazione.. ma mi hanno detto che non avevo diritto a nessun diritto a nulla perchè non avevo abbastanza scatti di anzianità.. ho chiesto per qualche altra domanda ma mi hanno risposto che non avevo diritto a nulla.. a gennaio 2012 ho scoperto che esisteva questa domanda per la mobilità in deroga sono andato al sindacato della mia città e mi hanno detto che non avevo più diritto perchè ho presentato la domanda in ritardo.. io mi chiedo se al patronato potevano dirmi di questa mobilità? per colpa dell'ignoranza mia e di chi m i sono rivolto ho perso un diritto che mi spettava? c'e ancora una possibilità di fare qualche altra domanda simile? non so più che fare e a chi rivolgermi..

    • Massima Di Paolo

      Ciao giovanni, ti conviene presentare all'inps la domanda di disoccupazione con requisiti ridotti. La disoccupazione ordinaria con requisiti ridotti è una particolare prestazione dell’INPS che spetta ai lavoratori che, non potendo far valere 52 contributi settimanali negli ultimi 2 anni, possono far valere uno o più periodi di lavoro subordinato per almeno 78 giorni di calendario nell’anno solare precedente a quello in cui effettua la domanda.
      Ulteriore requisito per poter accedere a questo tipo di prestazione è avere almeno 2 anni di anzianità assicurativa contro la disoccupazione involontaria, cioè bisogna aver lavorato con contratto subordinato per almeno un giorno al 1° gennaio dell’anno precedente a quello per cui è stata presentata la domanda. Presenta la domanda e vedi se l'accettano.

    • francesca

      la mobilità in deroga dipende da accordi regionali, quindi cambia da regione a regione, l'ente più informato di solito è il centro per l'Impiego a cui fa riferimento il territorio/area in cui vivi. per il veneto i lavoratori che avevano diritto per il 2011 hanno tempo fino a fine marzo 2012.

  • Maria

    Salve,ho un contrato dal 4 de aprile 2011 a tempo indeterminado.ma adesso come ogni anno se cambia de dattore de lavoro..ma sempre presso la CEVA DE SOMAGLIA DE LODI ho lavorato sempre de contrato a contrato..ma adesso il nuovo dattore de lavoro a presso le persone che hanno voluto loro…e io come altre mie college quasi 15 da 85.ancora stiamo aspetando cosa sucedera con noi..ci hanno chiamato per dire che siamo in ferie..e che arrivarano delle lettere.il sindacati stanno parlando ma ancora no sapiamo niente.ci possono licenziare? cosa posiamo fare?a cosa abbiamo dirito? ha la nostra azienda Punto Servizio s.r.l solo ha cambiato nostro apalto a Somaglia ma cela altre..Grazie spero qualcuno mi risponda…Mary