CGIL: a maggio boom di cassa integrazione

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i dati dell’Osservatorio Cig del dipartimento Settori produttivi della CGIL Nazionale: a maggio aumenta la cassa integrazione, soprattutto quella in deroga.

Il ricorso alla CIG a maggio, ha toccato il tetto più alto con circa 117 milioni di ore richieste; boom anche della Cassa integrazione in deroga che, da inizio anno a maggio, ha avuto un aumento del 629,68% sui primi cinque mesi del 2009, per un totale di 120.759.864 ore di Cigd. Da gennaio dello scorso anno a maggio 2010, in 17 mesi, sono state autorizzate 240.938.984 ore di Cigd. in tutto sono circa un milione e trecentotrentamila i lavoratori coinvolti nei processi di Cig

Questi sono i dati che emergono dalle elaborazioni delle rilevazioni Inps da parte dell’Osservatorio Cig del dipartimento Settori produttivi della CGIL Nazionale. La Cigo, torna ad aumentare a maggio del +4,99% sul mese precedente, per un totale di 34.796.211, mentre da inizio anno diminuisce del -10,92% sullo stesso periodo dell’anno precedente.

La Cigs, con 49.687.992 ore, cala rispetto a aprile (-12,51%) ma da inizio anno aumenta del +244,19% sul periodo gennaio maggio 2009, per un volume di ore di 226.105.354. I settori che segnano gli incrementi maggiori, nei primi cinque mesi dell’anno, sono quello metallurgico +496,29%, del legno +567,31%, il meccanico +433,15%, dell’edilizia +412,68% e del commercio +307,89%.

Per la cassa integrazione in deroga, i settori con il maggiore carico di ore sono quelli che non rientrano nella normativa attuale della Cigs: il settore dell’edilizia è quello con l’aumento sul 2009 più alto +3.992,34%, segue il commercio +1.447,66% con 28.544.022 ore, la piccola industria meccanica per volume ha il ricorso più alto con 38.887.447 ore di Cigd e +1.085,63%.

Le regioni maggiormente esposte nella Cigd restano la Lombardia con 38.189.485 ore (+612% sul 2009) e l’Emilia Romagna con 20.010.771 ore (+4.602,75%).

Occupazione e lavoratori in Cig – “Nel primi cinque mesi dell’anno se si considera un livello medio di ricorso alla Cig, pari al 50% del tempo lavorabile globale, si confermano in questo periodo oltre un milione e trecentotrentamila i lavoratori complessivamente coinvolti. Se al contrario si considerano i lavoratori equivalenti a zero ore per tutto il periodo 2010 si determina un’assenza completa di attività produttiva per 665.744 lavoratori, di cui 150.950 in Cigd. Oltre ai lavoratori non coperti da strumenti di sostegno al reddito, quelli parzialmente tutelati dalla Cig hanno perso nel loro reddito in questi cinque mesi già oltre 2.042.297.594 di euro”.

Fonte: www.cgil.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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