Pacchetto welfare del Ministro Sacconi per la finanziaria

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Il Ministro Sacconi ha presentato il “pacchetto welfare” che entrerà nella finanziaria, di circa 1 miliardo di euro per far fronte alla crisi e alla forte disoccupazione. diverse sono le misure introdotte nel pacchetto,

Il Ministro Sacconi ha presentato il “pacchetto welfare” che entrerà nella finanziaria, di circa 1 miliardo di euro per far fronte alla crisi e alla forte disoccupazione. diverse sono le misure introdotte nel pacchetto, vediamole.

Indennità co.co.pro

E’ stato innalzato l’ammontare dell’una tantum previsto per i precari (perchè costoro sono la galassia dei co.co.pro) che perderanno il lavoro; l’ammontare della stessa passa dal 20% al 30% del reddito percepito nell’anno precedente fino ad un massimo di  4 mila euro l’anno. Nel contempo però è previsto anche un aumento dei requisiti per accedere all’indennità; infatti per poterne beneficiare è necessario:

  • essere stato iscritto alla gestione separata dell’Inps per almeno tre mesi nel corso dell’anno precedente;
  • aver operato esclusivamente in regime di monocommittenza;
  • aver conseguito l’anno prima un reddito lordo non superiore a 20.000 euro e non inferiore a 5.000;
  • aver fatto, nell’anno di riferimento, almeno un versamento contributivo alla gestione separata;
  • restare senza contratto di lavoro per almeno due mesi;

Ammortizzatori in deroga

Verranno prorogati al 2010 tutti gli ammortizzatori in deroga introdotti nel 2009 che verranno anche estesi ai settori o agli ambiti attualmente non coperti.

Indennità di disoccupazione e apprendistato

Saranno semplificate le procedure per ottenere l’indennità di disoccupazione; inoltre l’emendamento prevede che nel 2010 sia possibile calcolare ai fini della disoccupazione, anche i periodi svolti sotto forma di co.co.co, per un massimo di tredici settimane. Per quanto riguarda l’apprendistato saranno stanziati circa 100 milioni di euro per il 2010 per l’attività di formazione.

Ricollocamento dei lavoratori cinquantenni

Prevista una forma di “contribuzione figurativa integrativa” per i lavoratori cinquantenni disoccupati che accettino un impiego con una remunerazione inferiore di almeno il 20% a quello precedente e che, abbiano almeno 35 anni di contributi.

Premi anche alle agenzie di lavoro che faranno assumere soggetti svantaggiati (cassaintegrati, disoccupati, disabili etc). Il bonus sarà di 1200 euro se si assume con contratto a tempo indeterminato o con contratto a termine non inferiore ai due anni, di 800 € se si assume a termine fino ai due anni; di 2500 a 5000 se si assume un disabile a tempo indeterminato.

Portabilità della disoccupazione

Le imprese che assumeranno lavoratori in disoccupazione potranno godere di un incentivo pari all’ammontare dell’indennità spettante al lavoratore.

Contenzioso contributivo e detassazione salario produttività

Chi ha un contenzioso contributivo con lo Stato potrà definirlo con uno sconto del 40% sulle sanzioni ed eventuali interessi legali. Confermata la detassazione al 10% delle somme erogate dall’azienda  per incrementi di produttività.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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