Circolare Inps: una tantum per i collaboratori a progetto per l'anno 2010

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L’Inps con circolare nr 36 del 9 marzo 2010,ha precisato i requisiti necessari per ottenere l’indennità destinata ai collaboratori a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata.

L’Inps con circolare nr 36 del 9 marzo 2010, in merito  all’indennità destinata ai collaboratori a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata introdotta, introdotta in via sperimentale con l’art. 19, comma 2, del D.L. n.185/08 e s.m., ha precisato in dettaglio i requisiti necessari per ottenere il beneficio.

L’art.2, comma 130, legge n. 191/09, nel riformulare l’art.19,comma 2 del citato D.L. n.185/08, prevede testualmente:

In via sperimentale per il biennio 2010-2011, nei limiti di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni 2010 e 2011… è riconosciuta una somma liquidata in un’unica soluzione, pari al 30 per cento del reddito percepito l’anno precedente e comunque non superiore a 4.000 euro, ai collaboratori coordinati e continuativi iscritti in via esclusiva alla Gestione separata presso l’INPS i quali soddisfino in via congiunta le seguenti condizioni:

  • operino in regime di monocommittenza;
  • abbiano conseguito l’anno precedente un reddito lordo non superiore a 20.000 euro e non inferiore a 5.000 euro;
  • con riguardo all’anno di riferimento sia accreditato, presso la predetta Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1995, un numero di mensilita’ non inferiore a uno;
  • risultino senza contratto di lavoro da almeno due mesi;
  • risultino accreditate nell’anno precedente almeno tre mensilita’ presso la predetta Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge n. 335 del 1995.

Restano fermi i requisiti di accesso e la misura del trattamento vigenti alla data del 31 dicembre 2009 per coloro che hanno maturato il diritto entro tale data».

Per i collaboratori coordinati e continuativi per i quali l’evento “fine lavoro” si è verificato entro il 31.12.2009, restano ferme le disposizioni contenute nella circolare nr. 74 del maggio 2009.

Beneficiari

I destinatari sono i collaboratori a progetto iscritti in via esclusiva alla gestione separata (quindi con aliquota 25,72% nel 2009 e 26,72 nel 2010) che siano in possesso dei requisiti e delle condizioni previste dalla normativa.

Requisiti e Condizioni

L’erogazione di tale indennità è ammissibile nei soli casi del verificarsi dell’evento “fine lavoro”, rilevabile dalle comunicazioni obbligatorie che il committente è tenuto ad inviare anche nei casi di cessazione del rapporto di lavoro. Nell’anno in cui si è verificato tale evento (c.d. anno di riferimento) gli interessati devono presentare domanda, previa dichiarazione di immediata disponibilità al lavoro o ad un percorso di qualificazione professionale così come prevista dal comma 10 dell’art. 19 della L. 2/09.

Per aver diritto all’indennità devono sussistere, in via congiunta, le seguenti condizioni:

  • monocommitenza: i collaboratori devono svolgere la propria attività esclusivamente per un unico committente e tale caratteristica deve essere riferita all’ultimo rapporto di lavoro, ossia quello per il quale si è verificato l’evento di “fine lavoro” (rilevabile dalle denunce UNIEMENS);
  • dato reddituale riferito all’anno precedente: per il 2010, si deve considerare il reddito lordo dell’anno 2009, percepito dal soggetto in quanto collaboratore iscritto alla Gestione separata di cui all’art.2,comma 26, L 335/95,comunque  compreso tra 5.000 euro e 20.000 euro;
  • accredito contributivo nell’anno di riferimento: deve essere accreditata presso la gestione separata nell’anno di riferimento almeno una mensilità;
  • assenza contratto di lavoro: i collaboratori devono risultare  senza contratto di lavoro da almeno due mesi;
  • accredito contributivo nell’anno precedente: devono essere accreditate, nell’anno precedente, nella gestione separata almeno tre mensilità.

Restano salvi i requisiti di accesso e la misura del trattamento vigente alla data del 31 dicembre 2009 per coloro che abbiano maturato il diritto entro tale data

Domanda

La domanda, ricorrendone i presupposti, deve essere presentata, alla sede INPS territorialmente competente nel termine ordinatorio di 30 giorni dalla data in cui risultano essersi verificate le condizioni di cui sopra.

Prestazione

La prestazione consiste nella liquidazione di un’indennità una tantum, pari al 30 % del reddito  percepito nell’anno 2009  e, comunque, non superiore ai 4.000 euro per la richiesta formulata nel corrente anno.

Decadenza

Ai sensi dell’art.19,comma 10, della L.n.2/2009, richiamato nel comma 130 della L.191/09  “ Il diritto a percepire qualsiasi trattamento di sostegno al reddito, ai sensi della legislazione vigente in materia di ammortizzatori sociali, e’ subordinato alla dichiarazione di immediata disponibilita’ al lavoro o a un percorso di riqualificazione professionale. In caso di rifiuto di sottoscrivere la dichiarazione di immediata disponibilità ovvero, una volta sottoscritta la dichiarazione, in caso di rifiuto di un percorso di riqualificazione professionale o di un lavoro congruo, il lavoratore destinatario dei trattamenti di sostegno del reddito perde il diritto a qualsiasi erogazione di carattere retributivo e previdenziale, anche a carico del datore di lavoro, fatti salvi i diritti già maturati”.

In allegato potete scaricare la domanda per richiedere l’indennità

  Una tantum collaboratori - Domanda 2010 (45,6 KiB, 2.291 download)
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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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  • aida alfiler

    nel 2004 mi hanno licenziato per esubero personale tre anni di mobilita come LSU presso all'universita termini Octobre 2007 ho appena tra si o no 20 anni di contributi ho 58 anni pou' chiedere una tantum art. 2 comma130 legge 191 del 2009 sulla base Fine rapporto lavoro?

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