Incentivi ai lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali per l'avvio di nuova attività imprenditoriale

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, con Decreto Interministeriale n. 49409 del 18 dicembre 2009, ha previsto degli incentivi per i lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali che vogliono avviare una nuova attività imprenditoriale.

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Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha emanato il Decreto Interministeriale n. 49409 del 18 dicembre 2009, con la quale sono stati previsti degli incentivi per i lavoratori destinatari di ammortizzatori sociali che vogliono avviare una nuova attività imprenditoriale.

Il beneficio per permettere l’avvio di attività imprenditoriali è erogato dall’INPS e, consiste nella liquidazione del trattamento di sostegno del reddito ( indennità di disoccupazione o ammortizzatore sociale in deroga) per un numero di mensilità pari a quelle autorizzate e non ancora percepite. Se, dopo la presentazione della domanda volta ad ottenere il beneficio, vi dovessero essere delle proroghe del trattamento a sostegno del reddito, queste non hanno effetto sulla quantificazione del beneficio.

Incentivi art 7-ter co 7 D.l. 5/2009

Tale articolo dispone che:

«L’incentivo ..è erogato al lavoratore destinatario del trattamento di sostegno al reddito nel caso in cui il medesimo ne faccia richiesta per intraprendere una attività autonoma, avviare una auto o micro impresa, o per associarsi in cooperativa in conformità alle norme vigenti. In caso di cassa integrazione in deroga, il lavoratore, successivamente all’ammissione al beneficio e prima dell’erogazione del medesimo, deve dimettersi dall’impresa di appartenenza. Le somme corrisposte sono cumulabili con il beneficio di cui all’articolo 17 della legge 27 febbraio 1985, n. 49.».

Pertanto, possono beneficiare dell’incentivo previsto dall’art 7-ter, comma 7 d.l. nr 5/2009 i lavoratori destinatari per gli anni 2009-2010 di ammortizzatori sociali in deroga o sospesi dal lavoro che intendano avviare una attività di lavoro autonomo, attività autoimprenditoriale, una micro impresa o per associarsi in cooperative.

Domanda e documentazione

I lavoratori che intendono usufruire di tale possibilità, devono presentare domanda all’INPS entro i termini di fruizione del trattamento a sostegno del reddito. La domanda (da compilare su apposito modello inps), deve contenere l’indicazione dell’attività imprenditoriale che si intende svolgere.

L’Inps, dopo aver accertato l’esistenza del diritto del beneficiario all’ammortizzatore in deroga o alla disoccupazione, verificato la correttezza della documentazione presentata e quantificato il beneficio spettante in relazione al numero di mensilità non ancora ricevute, provvede ad erogare il 25% dell’incentivo, interropendo l’erogazione del trattamento di sostegno al reddito medesimo.

Il restante 75% sarà erogato a seguito della presentazione della documentazione comprovante ogni elemento che attesti l’assunzione di iniziative finalizzate allo svolgimento dell’attività di lavoro autonomo, dell’attività autoimprenditoriale o di microimpresa o per associarsi in cooperative.

Se l’esercizio dell’attività richiede l’iscrizione in particolari albi professionali o di categoria, dovrà essere documentato anche il rilascio dell’autorizzazione o l’iscrizione all’albo.

Accertati tutti i requisiti l’INPS accoglie la domanda e ne da comunicazione all’interessato.

Entro 15 giorni dall’accoglimento della domanda,

  • il lavoratore sospeso in CIG dovrà presentare le dimissione al datore, dandone copia alla sede inps competente;
  • il lavoratore che abbia fatto richiesta di associarsi in cooperativa dovrà presentare il contratto di lavoro.

Incentivi art 1 co 8 D.l. 78/09

Tale articolo dispone che:

In via sperimentale per gli anni 2009 e 2010, al lavoratore già percettore del trattamento di cassa integrazione guadagni per crisi aziendale a seguito di cessazione totale o parziale dell’impresa, di procedura concorsuale o comunque nei casi in cui il lavoratore sospeso sia stato dichiarato esubero strutturale, nel caso in cui il medesimo ne faccia richiesta per intraprendere una attività autonoma, per avviare una auto o micro impresa o per associarsi in cooperativa in conformità alle norme vigenti, è liquidato il trattamento di integrazione salariale straordinaria per un numero di mensilità pari a quelle deliberate non ancora percepite, e, se il medesimo lavoratore rientri nelle previsioni di cui all’articolo 16, comma 1, della legge 23 luglio 1991, n. 223, il trattamento di mobilità per un numero di mesi massimo pari a 12.

Pertanto in questo caso i beneficiari saranno tutti i lavoratori percettori di CIG o CIGS che nel corso degli anni 2009-2010 intendano avviare una attività di lavoro autonomo, attività autoimprenditoriale, una micro impresa o per associarsi in cooperative.

Il diritto alla prestazione di cui al precedente articolo 8 compete anche in tutti i casi di sospensione che in caso di riduzione d’orario o rotazione nonchè, nei casi di lavoratori destinatari di contratti di solidarietà.

In questi casi al lavoratore è liquidato un importo uguale al trattamento di mobilità che sarebbe spettato per un massimo di dodici mesi, nelle ipotesi in cui ricorrono congiuntamente le seguenti ipotesi:

  • il lavoratore è sospeso in CIG per crisi aziendale, a seguito di cessazione totale o parziale dell’impresa, di procedura concorsuale o, che comunque è stato dichiarato in esubero strutturale;
  • che il lavoratore possa far valere una anzianità aziendale di almeno dodici mesi, di cui almeno sei di lavoro effettivamente prestato.

Le modalità di erogazione, la domanda di ammissione al beneficio e la documentazione da allegare sono le stesse descritte sopra.

Fonte: www.dplmodena.it

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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