Inps: da aprile le domande di disoccupazione ordinaria, mobilità e comunicazioni colf solo on line

Dal 1 aprile le domande di disoccupazione ordinaria, mobilità e le comunicazioni riguardanti le colf, potranno farsi solo on line.

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L’Inps ricorda cha, a partire dal 1aprile, le domande di disoccupazione ordinaria, di indennità di mobilità ordinaria e le comunicazioni obbligatorie relative al rapporto di lavoro domestico potranno essere presentate all’Inps
esclusivamente attraverso il canale telematico.

Il periodo transitorio (in cui era possibile presentare le domande sia per via telematica che cartacea) per la domanda di disoccupazione ordinaria (come previsto dalla circolare n. 170/2010), di indennità di mobilità ordinaria (circolare n. 171/2010) e per le comunicazioni relative al rapporto di lavoro domestico (circolare n. 49/2011) è infatti, scaduto lo scorso 31 marzo.

Da ora in poi quindi, le domande non potranno più essere presentate in modalità cartacea, ma solo attraverso uno dei seguenti canali:

  • via Web – la richiesta telematica dei servizi è accessibile direttamente dal cittadino tramite PIN attraverso il portale dell’Istituto, www.inps.it;
  • al telefono – tramite il contact center integrato, al numero verde 803164;
  • tramite i patronati e tutti gli intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

“L’Inps continua nel suo cammino di accentuata prossimità agli utenti e alla cittadinanza – commenta il presidente dell’Istituto, Antonio Mastrapasqua – proseguendo in quel processo di digitalizzazione che coinvolgerà nel corso del 2011, con la dovuta gradualità, tutte le tipologie di domande da presentare all’Inps.

I cittadini potranno attivare le procedure che li riguardano senza doversi scomodare da casa per andare allo sportello. Telematizzazione vuol dire trasparenza e semplificazione: l’Inps vuole essere al servizio del Paese e dei suoi cittadini secondo le modalità di comunicazione più moderne ed efficienti. Si tratta di una trasformazione dovuta, che sarà guidata e assistita per assicurare a tutti i cittadini l’accesso ai servizi e alle prestazioni”.

Pertanto, chi non l’avesse ancora fatto, si munisca di pin personale per accedere ai servizi telematici.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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