Inps: modalità di pagamento dei contributi volontari

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L’Inps, con circolare nr. 79 dello scorso 8 giugno illustra le nuove modalità di pagamento dei contributi volontari, previsti dall’articolo 8, comma 1 del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184.

Le modalità di pagamento illustrate nella circolare, consentono la verifica dell’effettività dei versamenti eseguiti in tempi molto brevi ed un conseguente, tempestivo accreditamento dei contributi sulla posizione assicurativa del lavoratore, nonché la tempestiva verifica della correttezza del versamento, effettuata dalla procedura informatica già al momento stesso della generazione del documento di pagamento.

Pertanto, a decorrere dalla data di pubblicazione della circolare, (ossia 8 giugno) i contributi volontari potranno essere versati esclusivamente con le seguenti  modalità:

  • utilizzando il bollettino MAV – Pagamento mediante avviso
    A partire dalla data sopraindicata, il pagamento dei contributi volontari sarà possibile utilizzando il MAV, senza commissioni aggiuntive se pagato presso una qualunque banca.
    L’INPS, in una prima fase introduttiva del pagamento tramite MAV, provvederà  all’invio a tutti i prosecutori volontari di quattro MAV utili per il pagamento dei contributi volontari relativi all’anno 2011.
    In caso di necessità è possibile ottenere l’immediata generazione di un altro MAV dal sito Internet sezione Servizi on line – per tipologia di utente – cittadino – Pagamento contributi versamenti volontari.
  • online sul sito Internet www.inps.it. Per accedere al servizio Pagamento contributi versamenti volontari, sia per la stampa del MAV che per il pagamento online, l’utente dovrà autenticarsi inserendo: – in caso di singola autorizzazione codice fiscale del titolare della pratica e il codice prosecutore (solo le ultime otto cifre);
    -in caso di una o più autorizzazioni codice fiscale e il PIN rilasciato dall’INPS. Il riconoscimento dell’utente permette la visualizzazione della singola autorizzazione o della lista delle autorizzazioni facenti capo all’utente. Una volta selezionato il codice prosecutore per cui l’utente intende effettuare il pagamento, il sistema presenta il piano dei “pagamenti eseguibili” relativi al periodo di riferimento del trimestre in scadenza, al saldo degli arretrati, ai  trimestri arretrati o alle integrazioni PartTime.  La procedura propone  anche la possibilità di pagare il trimestre, entro la data di scadenza, in importi frazionati, calcolati  sempre proporzionalmente al numero dei contributi.
  • telefonando al numero verde gratuito 803.164, utilizzando la carta di credito.
    La banca affidataria del servizio di POS virtuale, Intesa SanPaolo SpA, invierà la notifica di avvenuto addebito dell’importo all’indirizzo e-mail  che sarà comunicato  all’operatore mentre l’Istituto invierà la ricevuta analitica di pagamento all’indirizzo del prosecutore risultante nell’archivio INPS.
  • attraverso il rapporto interbancario diretto (RID) con il quale il prosecutore  – o altro soggetto a suo favore –  richiede l’addebito sul conto corrente, attivabile compilando l’apposito modulo fornito dall’Istituto al momento dell’autorizzazione al versamento, e lo presenta all’istituto di credito presso il quale è acceso il conto corrente. L’Istituto invierà apposita comunicazione che riporta l’indicazione della data di inizio dalla quale il RID sarà attivato e l’assicurato dovrà avere cura di verificare il prelievo periodico.
    L’Istituto provvederà all’invio, all’inizio dell’anno solare successivo ai versamenti,  di un’attestazione utile a fini fiscali.

Qualunque sia la modalità prescelta, il sistema di pagamento prevede che, inserendo il codice fiscale del prosecutore volontario e il codice prosecutore, la procedura informatica proponga l’importo complessivo calcolato in base ai dati relativi all’autorizzazione rilasciata.

E’ sempre possibile provvedere alla copertura contributiva per periodi inferiori al trimestre, modificando di conseguenza l’importo :

–      dichiarando i dati da sostituire all’operatore, se il pagamento avviene tramite  Contact Center Multicanale;

–      utilizzando la procedura a disposizione sul sito Internet per pagamenti on line o per generare un nuovo Mav stampabile.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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