Inps: pagamento prestazioni a sostegno del reddito oltre 1000 euro

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Messaggio inps sulle nuove modalità di pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito superiore a 1000 euro.

L’inps, con messaggio nr.  3204 dello scorso 23 febbraio fornisce alcune precisazioni in ordine al pagamento delle prestazioni a sostegno del reddito (indennità di disoccupazione, trattamento di cassa integrazione, indennità di mobilità, ecc.) di importo superiore ai 1000 euro, in seguito all’entrata in vigore del D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge 22 dicembre 2011, n. 214 (manovra Salva Italia).

A partire dal 7 marzo 2012 l’articolo 12, comma 2, del decreto “salva Italia”,  prevede il divieto per le pubbliche amministrazioni di effettuare pagamenti con denaro contante per un importo superiore a 1.000 euro con il conseguente obbligo di utilizzo, per i suddetti pagamenti, di “strumenti di pagamento elettronici disponibili presso il sistema bancario o postale”.

Per tale motivo, l’Inps  ha raggiunto un accordo operativo con Poste Italiane che si è impegnata a dar corso ai pagamenti concomitanti con l’entrata in vigore delle nuove disposizioni, con le seguenti modalità:

  • se il beneficiario è già titolare di un rapporto di conto corrente postale o libretto postale nominativo ordinario o INPS Card, potrà richiedere, direttamente allo sportello, il contestuale versamento dell’intero importo spettante sul rapporto di conto in essere;
  • se il beneficiario non è titolare di alcun rapporto di conto corrente o libretto postale nominativo ordinario o INPS CARD, l’addetto allo sportello postale proporrà – previa sottoscrizione di appositi moduli – sia l’apertura di un libretto postale nominativo ordinario che la richiesta di accreditamento della somma in pagamento.

In tali casi :

  • qualora il beneficiario accetti una delle modalità per la riscossione del bonifico, l’Ufficio Postale, procederà direttamente all’accredito in suo favore.
  • qualora il beneficiario non aderisca ad alcuna delle modalità di pagamento prospettate, Poste Italiane provvederà immediatamente al riaccredito attraverso la procedura in uso senza attendere i 40 giorni previsti in convenzione.

Conseguentemente, in tale ultima ipotesi, nel caso in cui il beneficiario preferisca, per esempio, l’accredito su c/c bancario o carta di pagamento bancaria, l’interessato dovrà recarsi alla sede Inps competente per dare comunicazione dell’IBAN.

La Sede, una volta in possesso della nuova modalità di pagamento in linea con la nuova disposizione di legge e del riaccredito del pagamento in contanti non finalizzato, provvederà alla remissione del pagamento.

A tale proposito, si fa presente che è disponibile la procedura “Gestione Riaccrediti” che effettua la ri-emissione assegni per le prestazioni di disoccupazione, mobilità e CIG pagamenti diretti. Occorre in ogni caso acquisire le coordinate bancarie nella domanda di prestazione. La procedura Gestione Riaccrediti in ogni caso consente di variare le modalità di pagamento qualora la domanda di prestazione non sia più modificabile (domanda definita).

Per le altre prestazioni potranno essere utilizzate le funzionalità di gestione riaccrediti presenti nelle relative procedure secondo le consuete modalità.

Al fine di dare ampia diffusione delle nuove disposizioni normative e di agevolare i percettori delle prestazioni a sostegno del reddito per i quali è stato disposto il pagamento per cassa, l’Istituto sta inviando ai possessori di telefonia mobile un sms, con il seguente testo: ”SI RIVOLGA A SEDI INPS, PATRONATI,CONTACT CENTER 803164 PER ESSERE INFORMATO SULLE NUOVE MODALITÀ DEI PAGAMENTI INPS.”

Nuove domande di prestazioni a sostegno del reddito

Per quanto riguarda le nuove domande di prestazioni a sostegno del reddito, sono in corso gli aggiornamenti di tutta la modulistica e l’adeguamento di tutte le procedure di gestione.

E’ stata prevista la variazione del campo “modalità di pagamento”, presente nella modulistica, con l’integrazione della  voce ”accredito sul conto corrente bancario o postale, libretto postale, INPS card o carte di pagamento dotate di IBAN”,mantenendo inalterato il campo dell’IBAN.

Tutta la nuova modulistica, non appena disponibile, verrà pubblicata nel sito Intranet/Internet nella sezione della Banca dati “ Modulistica On Line”.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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  • fernando

    A pensar male si fa peccato ….. etc… etc…. Ecco perche l'Inps ha bloccato o sta ritardando i pagamenti, aspettano il 7 Marzo per costringere i beneficiari di bonifico ada aprire un rapporto con banca o posta. Ditemi se il mio ragionamento è sbagliato.

    • rosella

      hmmmmmmmm…….potrebbe essere una spiegazione logica a tutte le nostre domande!l unica cosa che non mi convince e' che alcune persone gia munite di c/c bancario o postale devono aspettare in fila indiana……quelli che non sono ancora muniti!e un opzione ovvia per obbligare le persone,pero…………………………

    • Massima Di Paolo

      Come opzione non è da escludere; credo proprio tu abbia ragione, purtroppo.

  • anto

    salve a me succede la stessa cosa…solo che io sono titolare di c/c bancario e ancora niente….a questo punto mi domando che cosa centriamo noi?dovrebbero aspettare solo chi nn ha conto..

  • alessia

    anche io come voi sto aspettando questi benedetti o maledetti non so come dire 1.080 euro… mi sono fatta 3 ore di attesa all inps del mio paese due settimane fa x comunicare l iban… e ancora devono arrivarmi sti soldi… dico solo che se gente disoccupata dovrebbe campare su questi soldi beh… fai in tempo a morire di fame!