Lavoro Occasionale PrestO e Libretto Famiglia (ex Voucher), Circolare INPS

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L'INPS ha rilasciato la Circolare 107/2017 con le istruzioni operative sul nuovo lavoro occasionale PrestO e Libretto Famiglia ex voucher

Attesa per lo scorso 30 giugno, così come aveva annunciato il Governo, con qualche giorno di ritardo l’INPS ha emanato la Circolare 107 del 5 luglio 2017 con le prime istruzioni operative in merito ai cosiddetti nuovi voucher, ovvero alle nuove prestazioni di lavoro occasionale PrestO e Libretto Famiglia, che rappresentano il superamento dei vecchi voucher INPS dopo la loro abolizione avvenuta nel mese di marzo.

La norma di riferimento è contenuta nell’articolo 54-bis del decreto legge 24 aprile 2017, n. 50, il quale è stato introdotto in sede di conversione dalla Legge n. 96 del 21 giugno 2017, Manovra Correttiva 2017, che ha reintrodotto e disciplinato in modo molto dettagliato le nuove prestazioni di lavoro occasionale.

Il compito dei “Nuovi Voucher” è quello di colmare la lacuna sul lavoro occasionale che si è venuto a formare dopo l’abolizione dei voucher INPS, avvenuta in tutta fretta lo scorso marzo per evitare il referendum abrogativo.

Come detto in precedenti articoli il nuovo contratto di prestazione Occasionale si chiamerà PrestO e potrà essere gestito direttamente dall’azienda o da un Consulente del Lavoro tramite la nuova piattaforma dell’INPS che sarà varata il prossimo 10 luglio.

Discorso diverso invece per i privati, che avranno a disposizione il Libretto Famiglia, gestibile anch’esso sul portale INPS nella nuova piattaforma online dal 10 luglio.

La Circolare 107 del 5 luglio fornisce importanti chiarimenti rispetto al testo della norma contenuta nella Manovra Correttiva 2017, soprattutto riguardo agli importi effettivi dei pagamenti delle prestazioni occasionali.

Le nuove prestazioni di lavoro occasionale, cosa sono

Il comma 1, dell’art. 54-bis, del d.l. n. 50/2017, stabilisce che si intende per lavoro occasionale l’attività lavorativa svolta nel rispetto dei nuovi contratti di lavoro, Libretto Famiglia e Contratto di Prestazione Occasionale (PrestO) e nel rispetto dei seguenti limiti economici riferiti ad un anno civile:

  1. per ciascun prestatore, con riferimento alla totalità degli utilizzatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  2. per ogni utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, a compensi di importo complessivamente non superiore a 5.000 euro;
  3. sulle prestazioni complessivamente rese da ogni prestatore in favore del medesimo utilizzatore, a compensi di importo non superiore a 2.500 euro.

L’INPS chiarisce che i suddetti importi sono al netto di contributi, premi assicurativi e costi di gestione, quindi sono gli importi esatti che ricevono i prestatori.

Tali importi tuttavia possono essere superati in alcuni casi previsti dalla norma stessa; la misura del compenso è pari al 75% del suo effettivo importo per prestatori:

  1. titolari di pensione di vecchiaia o di invalidità;
  2. giovani con meno di venticinque anni di età, studenti;
  3. disoccupati, ai sensi dell’articolo 19 del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 150;
  4. percettori di sussidi di disoccupazione (es. NASpI) o integrazione del reddito ecc., ovvero di REI o SIA o di altre prestazioni di sostegno del reddito.

I compensi inoltre non incidono sullo Status di disoccupato e sono computabili ai fini della determinazione del reddito necessario per il rilascio o il rinnovo del permesso di soggiorno. Sono inoltre esenti da IRPEF, ovvero non vanno ad influire sul reddito e non vanno indicati pertanto in dichiarazione dei Redditi 730 o Unico Persone Fisiche.

Limite di 280 ore annue

Altro limite riguarda il tetto massimo di ore prestabili, infatti la norma prevede un tetto massimo pari a 280 ore nell’arco dello stesso anno civile (tranne per il settore agricolo, dove le ore possono aumentare in base alla paga oraria stabilita).

Inoltre le prestazioni di lavoro occasionali non si possono svolgere con lavoratori già assunti dalla stessa azienda (anche co.co.co.) o vi sia stato un rapporto di lavoro negli ultimi 6 mesi.

Da sottolineare inoltre che il prestatore è sottoposto ai vincoli su orari di lavoro, turni e riposi previsti dal D. lgs 66/2003 come ogni altro lavoratore.

PrestO e Libretto Famiglia, come avviene il pagamento

Preventivamente alla prestazione occasionale, utilizzatore (privato, azienda o PA) e prestatore, dovranno registrarsi sul sito dell’INPS nell’apposita piattaforma gestionale delle prestazioni occasionali.

Una volta avvenuta la prestazione sarà l’INPS a erogare il compenso al lavoratore, entro il giorno 15 del mese successivo a quello di svolgimento della prestazione.

In fase di registrazione il prestatore dovrà indicare il metodo di accredito su Conto Corrente, Libretto (con IBAN), carta prepagata (con IBAN). L’INPS precisa che in questo caso non sarà necessario presentare il modello SR163. Se non si sceglie questa forma di pagamento l’INPS invierà il pagamento tramite Posta (con trattenuta di 2,60 euro per oneri di gestione).

Lavoro occasionale, come registrarsi sul sito INPS

Tutte le operazioni, registrazione e comunicazioni delle prestazioni, delle prestazioni occasionali PrestO e Libretto Famiglia, avverranno esclusivamente tramite il sito dell’INPS; sono esclusi quindi al momento i Tabaccai e le banche che avevano un ruolo fondamentale nel vecchi Voucher.

Quindi sia il prestatore che l’utilizzatore (privato, azienda o PA), come detto sopra, dovranno registrarsi preventivamente sul sito dell’INPS.

Sia la registrazione di utilizzatori e prestatori e sia le comunicazioni delle prestazioni lavorative possono essere svolti:

  • direttamente dall’utilizzatore/prestatore, nella piattaforma telematica accedendo con proprio PIN INPS o con SPID e CNS;
  • tramite contact center INPS Gratuito da telefono fisso – 803164 Con tariffa da Mobile – 06 164164 (anche in questo caso è necessario avere il PIN INPS o SPID o CNS).

Lavoro Occasionale tramite Consulenti del Lavoro e Patronati

Le operazioni di registrazione e di comunicazione delle prestazioni di lavoro occasionale possono essere svolte:

  • dai Consulenti del Lavoro (intermediari L. 11 gennaio 1979, n. 12);
  • dai Patronati, ma solo per i seguenti servizi:
    • registrazione del prestatore;
    • adempimenti relativi al Libretto Famiglia da parte di utilizzatore e prestatore.

Libretto Famiglia

Si possono svolgere prestazioni occasionali tramite Libretto Famiglia (LF) per le persone fisiche e non nell’esercizio dell’attività professionale o d’impresa.

Rientrano fra le prestazioni Occasionali del Libretto Famiglia:

  1. lavori domestici, compresi lavori di giardinaggio, di pulizia e di manutenzione;
  2. Baby sitter e assistenza domiciliare di persone anziane, ammalate o con disabilità;
  3. insegnamento privato supplementare (cosiddette ripetizioni private).

Libretto famiglia, importi

Il Libretto Famiglia è composto da titoli di pagamento (ex voucher o buoni lavoro), di importo pari a 10,00 euro, per ogni ora di prestazione. Il valore di 10 euro è composto da:

  • € 8,00 compenso prestatore;
  • € 1,65 contributi Gestione separata INPS;
  • € 0,25 INAIL;
  • € 0,10 oneri di gestione.

Quindi il valore netto da pagare al prestatore è pari a 8 euro ad ora (importo non molto chiaro nella prima lettura del testo della norma).

Contratto di prestazione occasionale

Il Contratto di prestazione occasionale serve a regolare le prestazioni di lavoro occasionali o saltuarie di ridotta entità.

Possono usare i Contratti di prestazione occasionale, entro i limiti economici suddetti:

  • professionisti;
  • lavoratori autonomi
  • imprenditori
  • associazioni
  • fondazioni ed altri enti di natura privata
  • amministrazioni pubbliche
  • imprese del settore agricolo.

Contratto di prestazione occasionale, importi

La misura del compenso è fissata dalle parti, ma non può essere inferiore al livello minimo di 9,00 euro orari e la prestazione minima è pari a quattro ore lavorative. Questo significa che se la durata effettiva della prestazione lavorativa giornaliera è inferiore a quattro ore, la remunerazione sarà comunque pari a 36 euro (9 euro per 4 ore).

Il compenso delle ore successive è liberamente fissato dalle parti ma sempre rispettando il minimo di € 9,00 orari.

Al compenso netto si applicano i seguenti oneri a carico dell’utilizzatore (da versare tramite delega F24):

  • contribuzione ivs Gestione separata INPS del 33,0%;
  • premio INAIL del 3,5 %.
  • oneri di gestione del 1% (da calcolare sul totale.

Quindi il totale a carico dell’utilizzatore è pari a 12.41 euro: € 9,00 compenso + contributi INPS € 2,97 + INAIL € 0,32 + Oneri Gestione € 0,12.

Contratto di prestazione occasionale, Comunicazioni obbligatorie

Comunicazioni obbligatorie PrestO

Almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione, l’utilizzatore o il Consulente del Lavoro delegato, tramite il sito dell’INPS o tramite Contact Center, dovrà inviare una comunicazione con le seguenti informazioni:

  • dati del prestatore;
  • compenso pattuito;
  • luogo di svolgimento della prestazione;
  • data e ora di inizio e di termine della prestazione;
  • settore di impiego del prestatore;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto di lavoro.

La comunicazione potrà essere annullata entro 3 giorni. Per evitare frodi in tal senso il prestatore riceverà una notifica di avvenuta comunicazione e potrà confermare l’avvenuta prestazione tramite sito dell’INPS.

Comunicazioni obbligatorie Libretto Famiglia

Entro 3 giorni dall’avvenuta prestazione, l’utilizzatore o il Patronato, tramite il sito dell’INPS o tramite Contact Center, dovrà inviare una comunicazione con le seguenti informazioni:

  • i dati del prestatore;
  • il luogo di svolgimento della prestazione;
  • il numero di titoli utilizzati per il pagamento della prestazione;
  • la durata della prestazione;
  • l’ambito di svolgimento della prestazione;
  • altre informazioni per la gestione del rapporto.

Anche in questo caso la comunicazione potrà essere annullata e il prestatore riceverà una notifica di avvenuta comunicazione e potrà confermare l’avvenuta prestazione tramite sito dell’INPS.

Sanzioni e regolarizzazioni

Nel caso in cui vengano superati i limiti complessivi (€ 2.500,00 singolo prestatore in favore di un singolo utilizzatore o 280 ore nell’arco dello stesso anno civile) il relativo rapporto si trasforma in un rapporto di lavoro subordinato a tempo pieno e indeterminato (tranne PA). N.B. I limiti sono diversi in agricoltura.

In caso di violazione dell’obbligo di comunicazione preventiva all’Inps, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da € 500,00 a € 2.500,00 per ogni prestazione lavorativa giornaliera per cui risulta accertata la violazione.

Casi particolari, Agricoltura e Pubblica Amministrazione

La norma in oggetto e la successiva Circolare INPS fanno ampio riferimento all’uso delle Prestazioni Occasionali in agricoltura e da parte della Pubblica Amministrazione, per cui vi rimandiamo alla lettura della circolare per i relativi approfondimenti.

Circolare INPS 107 del 5 luglio 2017

  Circolare INPS numero 107 del 05-07-2017 (235,3 KiB, 952 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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