Pensioni INPS: quattordicesima 2015

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Circolare operativa dell'INPS sulla corresponsione ai pensionati con determinati requisiti della somma aggiuntiva per il 2015, cosiddetta quattordicesima

Con la circolare numero 130 del 2 luglio 2015 l’INPS fornisce le istruzioni operative sulla corresponsione della quattordicesima mensilità per il 2015 per una parte dei pensionati, così come previsto dall’articolo 5, commi da 1 a 4, del Dl 2 luglio 2007, n. 81, convertito con modificazioni nella L. 3 agosto 2007, n. 127.

La quattordicesima, come per i lavoratori, viene versata dall’INPS ai pensionati che ne hanno diritto il 1° luglio.

La suddetta legge prevede, a partire dall’anno 2007, la corresponsione di una somma aggiuntiva, in presenza di determinate condizioni reddituali, per i pensionati con più di 64 anni titolari di uno o più trattamenti pensionistici a carico dell’assicurazione generale obbligatoria e delle forme sostitutive, esclusive ed esonerative della medesima, gestite da enti pubblici di previdenza obbligatoria.

Età

Il beneficio spetta, come detto sopra, ai pensionati con almeno 64 anni di età. Per l’anno 2015 sono interessati tutti i soggetti nati prima del 1° gennaio 1952 e proporzionalmente anche a coloro che compiono il 64° anno di età entro il 31 dicembre dell’anno di erogazione.

Contribuzione

Il beneficiario deve possedere i requisiti di contribuzione previsti dalla Tabella A allegata della legge 127/2007 e che di seguito si riepilogano.

Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi Somma aggiuntiva
Anni di contribuzione anno 2015
Fino a 15 Fino a 18 € 336,00
Oltre 15 e fino a 25 Oltre 18 e fino a 28 € 420,00
Oltre 25 Oltre 28 € 504,00

Reddito

La quattordicesima viene erogata sulla base del solo reddito personale, che deve essere inferiore ai limiti sotto riportati, in relazione agli anni di contribuzione.

Anni di contribuzione Anno 2015
Lavoratori dipendenti Lavoratori autonomi TM mensile TM annuo TM annuo x 1,5 Somma aggiuntiva Limite massimo
< 15 anni(< 780 ctr.) < 18 anni
(< 936 ctr.)
€ 501,89 € 6.524,57 € 9.786,86 € 336,00 € 10.122,86
> 15 < 25 anni(> 781 < 1.300 ctr) > 18 < 28 anni(> 937 <1.456 ctr.) € 420,00 € 10.206,86
> 25 anni
(> 1.301 ctr.)
> 28 anni(>  1.457 ctr.) € 504,00 € 10.290,86
Importi determinati con il coefficiente di perequazione definitivo per l’anno 2015 pari a 0.2%

Sono da includere fra questi redditi quelli assoggettabili all’IRPEF, nonché i redditi esenti da imposte e quelli soggetti a ritenuta alla fonte o ad imposta sostitutiva, compresi i redditi conseguiti all’estero o in Italia presso Enti ed organismi internazionali.

Sono invece esclusi dal computo:

  • i trattamenti di famiglia comunque denominati;
  • le indennità di accompagnamento;
  • il reddito della casa di abitazione;
  • i trattamenti di fine rapporto comunque denominati;
  • le competenze arretrate sottoposte a tassazione separata.

Sono altresì da non considerare i redditi:

  • delle pensioni di guerra (Circ. 268 del 25 novembre 1991);
  • delle indennità per i ciechi parziali e dell’indennità di comunicazione per i sordi prelinguali (msg. 14878 del 27 agosto 1993) dell’indennizzo previsto dalla L. 210 del 25 febbraio 1992 in favore dei soggetti danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazione di emoderivati (Circ. 203 del 6 dicembre 2000);
  • della somma di 154,94 euro di importo aggiuntivo previsto dalla L. 388 del 23 dicembre 2000 per espressa previsione normativa (Circ. 9 del 16 gennaio 2001);
  • dei sussidi economici che i Comuni ed altri Enti erogano agli anziani per bisogni strettamente connessi a situazioni contingenti e che non abbiano caratteristica di continuità (msg. n.362 del 18 luglio 2000).
  Circolare INPS numero 130 del 02-07-2015 (482,7 KiB, 568 download)
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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