Voucher INPS per baby-sitter o asili nido per il biennio 2014-2015

Ultime disposizioni per la fruizione di contributi e voucher INPS per baby-sitter o asili nido per il biennio 2014-2015.

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Con la Circolare numero 169 del 16 dicembre vengono comunicate le ultime disposizioni per la fruizione di contributi e voucher INPS per baby-sitter o asili nido per il biennio 2014-2015.

La  legge 28 giugno 2012, n. 92 (Legge Fornero) ha introdotto per le lavoratrici dipendenti o iscritte alla gestione separata con determinati requisiti, la possibilità di richiedere la corresponsione di voucher per l’acquisto di servizi di baby-sitting, oppure di un contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati in alternativa al congedo parentale.

La suddetta prestazione, è stata introdotta in via sperimentale per il triennio 2013 – 2015 con la l. 92/2012 e può essere richiesta dalla madre lavoratrice, al termine del congedo di maternità ed entro gli undici mesi successivi, in alternativa al congedo parentale. L’INPS eroga la prestazione sotto forma di voucher per l’acquisto di servizi di baby sitting, oppure sottto forma di contributo per fare fronte agli oneri della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, per un massimo di sei mesi.

Con decreto del 28 ottobre 2014 il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze ed il Ministro per la semplificazione e la pubblica amministrazione, ha definito, per il biennio 2014-2015, i criteri di accesso e le modalità di utilizzo delle predette misure, modificando la normativa già adottata per il 2013, già oggetto della circolare INPS n.48 del 28 marzo 2013.

Leggi anche: Voucher per baby sitter o asili nido, circolare INPS

A chi spetta

In base alle disposizioni contenute nel D.M. del 28 ottobre 2014, sia ai voucher che al contributo possono accedere esclusivamente le madri lavoratrici aventi diritto al congedo parentale, dipendenti pubbliche e private, oppure iscritte alla gestione separata di cui all’art.2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n.335.

Quindi oltre alle lavoratrici dipendenti e alle lavoratrici parasubordinate (COCOPRO e COCOCO) possono accedere al contributo anche le lavoratrici autonome iscritte alla gestione separata, che come ricorda la circolare hanno diritto al congedo parentale per un periodo di tre mesi.

Sono escluse:

  • le lavoratrici autonome iscritte ad altra gestione;
  • le lavoratrici esentate totalmente dal pagamento della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati convenzionati;
  • le lavoratrici che usufruiscono dei benefici di cui al Fondo per le Politiche relative ai diritti ed alle pari opportunità istituito con l’art.19, comma 3, del decreto legge 4 giugno 2006, n.223, convertito dalla legge 4 agosto 2006, n.248.

Quanto spetta

Il contributo è pari ad un importo massimo di 600,00 euro mensili (importo riproporzionato per il part-time). Per l’acquisto dei servizi di baby sitting, l’INPS consegnerà alla lavoratrice madre 600 euro in voucher per ogni mese di congedo parentale al quale la stessa rinuncia.

Il contributo per la fruizione della rete pubblica dei servizi per l’infanzia o dei servizi privati accreditati, invece, verrà erogato attraverso pagamento diretto da parte dell’INPS alla struttura prescelta dalla lavoratrice madre.

La circolare precisa inoltre che il contributo spetta in misura intera per ogni figlio in caso di parto gemellare, inoltre si può accedere al beneficio anche se si è fruito in parte del congedo parentale.

Ulteriori precisazioni

Per quanto riguarda le modalità di ritiro e utilizzo dei voucher, l’elenco delle strutture abilitate, la presentazione, variazione e cancellazione della domanda vi rimandiamo alla lettura della circolare che alleghiamo in seguito.

Circolare INPS numero 169 del 16-12-2014
» 1,1 MiB - 1.880 hits - 17 dicembre 2014

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo.

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