Come e cosa studiare per il concorso Agenzia delle Entrate 2018

Come prepararsi e cosa studiare per il concorso Agenzia delle Entrate 2018? E' sicuramente una delle domande che si pongono i tanti candidati al nuovo concorso pubblico delle Entrate. Ecco un piccolo riassunto delle prove e qualche consiglio utile.

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Come prepararsi e cosa studiare per il concorso Agenzia delle Entrate 2018? E’ sicuramente una delle domande che si sono posti coloro che sono interessati a partecipare al nuovo concorso pubblico delle Entrate. Il bando prevede l’assunzione a tempo pieno e indeterminato di 650 funzionari presso gli uffici territoriali del Fisco.

Ricordiamo che sarà possibile inviare la domanda di partecipazione entro e non oltre il 17 maggio 2018. Vediamo insieme nel dettaglio quali materie bisogna studiare e come prepararsi al meglio per superare le due prove scritte del concorso.

Prova oggettivo attitudinale concorso Agenzia delle Entrate

La prova oggettivo attitudinale del concorso Agenzia delle Entrate consiste in un test a risposta multipla. Tale prova ha come obiettivo quello di accertare il possesso da parte dei candidati le attitudini e le conoscenze per svolgere l’attività professionale richiesta.

Le materie d’esame per questa tipologia di prova sono:

  • Logica;
  • Comprensione verbale;
  • Ragionamento numerico e numerico deduttivo;
  • Ragionamento Verbale;
  • Verbi;
  • Etc

E’ possibile prepararsi correttamente per la prova oggettivo attitudinale attraverso l’utilizzo dei diversi manuali per il concorso Funzionari Agenzia delle Entrate 2018.

Bisogna inoltre precisare che la prova oggettivo attitudinale sarà valutata in trentesimi e saranno ammessi alla successiva prova scritta del concorso, ossia la prova oggettiva tecnico-professionale i candidati che avranno ottenuto un punteggio di almeno 24/30.

Prova oggettiva tecnico professionale del concorso Agenzia delle Entrate

La prova oggettiva tecnico professionale consiste in un test a risposta multipla sulle seguenti materie d’esame:

  • Diritto tributario e Amministrativo;
  • Diritto Civile e commerciale;
  • Elementi di diritto penale;
  • scienza delle finanze;
  • Contabilità aziendale;
  • organizzazione e gestione aziendale;
  • elementi di statistica;

Successivamente alla prova oggettiva tecnico-professionale, i candidati che avranno ottenuto un punteggio minimo di 24/30, saranno convocati per lo svolgimento del tirocinio teorico pratico.

Anche per questa tipologia di prova scritta esistono diversi manuali da dove poter studiare tutte le tipologie di materie richieste dal bando. Infine, bisogna sottolineare che, molto probabilmente non ci sarà nessuna banca dati ufficiale, quindi ci saranno quiz inediti.

Consigli su come prepararsi al meglio per il concorso

L’ultimo concorso dell’Agenzia delle Entrate risale nel lontano 2015, quindi molto probabilmente il numero di partecipanti per questo concorso sarà molto elevato. Di conseguenza solo una preparazione completa e corretta (e un pizzico di fortuna che non guasta mai) può determinarne il superamento delle prove d’esame.

Ecco alcuni consigli per prepararsi correttamente:

  1. Iniziare a studiare sia per la prova oggettivo attitudinale e sia per la prova oggettiva tecnico – professionale tramite manuali oppure tramite i diversi portali web.
  2. Lavorare principalmente sul ragionamento e sulla comprensione della materia e non imparare a memoria, poichè come già anticipato, molto probabilmente non ci sarà una banca dati ufficiale.
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