Agevolazioni assunzioni e cuneo fiscale: video corso sulle ultime novità

In questo video corso un approfondimento del Dott. Matteo Atzori sulle novità in Legge di Bilancio sui bonus assunzioni e sul cuneo fiscale.


La Legge di Bilancio 2023, Legge 197 del 29 dicembre 2022, contiene molte novità in materia di lavoro e in particolare sulle agevolazioni per i datori di lavoro per le nuove assunzioni e sul taglio del cuneo fiscale, ovvero l’abbassamento dell’imposizione in busta paga per il lavoratore.

Per quanto riguarda le assunzioni agevolate sono da notare le novità i materia di incentivo per l’assunzione di donne, quello per l’assunzione di under 36 e il bonus per l’assunzione di percettori del Reddito di Cittadinanza. Per quanto riguarda invece il taglio del cuneo fiscale in busta paga le novità riguardano l’esonero contributivo del 2% che può arrivare fino al 3%, l’aliquota agevolata sulle mance e i premi produttività con tassazione agevolata. In questo video corso il Dott. Matteo Atzori ci presenterà le novità contenute nella Manovra 2023.

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Agevolazioni assunzioni e cuneo fiscale: video corso sulle ultime novità

In tema di assunzioni di donne viene riconfermato per l’anno 2023 l’incentivo strutturale previsto dal 92 del 2012 nella sua forma potenziata, ovvero lo sgravio al 100% dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro, ma con importanti novità: ovvero per l’anno 2023 è stato previsto l’innalzamento del tetto dai 6.000 € precedenti agli 8.000 €. Altrettanto viene confermato per l’anno 2023 lo sgravio previsto per l’assunzione di giovani under 36. Anche qua si tratta di una modifica rispetto all’incentivo strutturale che noi abbiamo che prevede le assunzioni per i giovani sotto i trent’anni.

Quindi per il 2023 viene riconfermato per i giovani sotto i 36 anni lo sgravio del 100% dell’aliquota contributiva a carico del datore di lavoro, sia per le assunzioni a tempo indeterminato sia per trasformazioni a tempo indeterminato. E anche qua viene aumentato lo sgravio contributivo massimo, usufruibile dai 6.000€ previsti dell’anno 2022 agli 8.000€ per l’anno 2023.

Viene riconfermato anche il requisito in capo al lavoratore, quello ovvero di essere privo di lavori a tempo indeterminato, sia con lo stesso datore di lavoro, nonché con tutti gli altri datori di lavoro presso i quali abbia lavorato in precedenza. Del tutto nuova per l’anno 2023 è invece la nuova agevolazione prevista per l’assunzione di percettori di reddito di cittadinanza, agevolazione nel 2023, che deve intendersi alternativa a quella prevista per l’anno 2022.

In sostanza, il datore di lavoro che nel corso del 2023 assumerà a tempo indeterminato o trasformerà a tempo indeterminato un lavoratore percettore del reddito di cittadinanza, otterrà lo sgravio contributivo del 100%.

Taglio del cuneo fiscale

Sul fronte, invece dello sgravio contributivo in favore dei lavoratori dipendenti, viene riconfermato l’assetto previsto nel 2022, ma con una novità importante, ovvero che lo sgravio dal precedente 2% può arrivare fino a un massimo del 3% in favore del lavoratore. L’esonero sarà articolato fino al 2% di sgravio contributivo all’aliquota del lavoratore fino a un imponibile contributivo del mese non superiore ai 2.692€, per arrivare proprio al massimo previsto del 3%, se l’imponibile contributivo del mese non è superiore ai 1.923€.

Conclusioni ed approfondimenti

Per approfondimenti e conclusioni su questo argomento è possibile trovare il video corso completo a cura del Dott. Matteo Atzori sul sito Informa360.

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