DURC, ANF, bonus giovani 2018 e altre novità INPS per i CdL

Tavolo tecnico tra i rappresentanti del CNO dei Consulenti del Lavoro e la Direzione Centrale Inps. Grandi novità INPS sono in arrivo su alcuni temi molto delicati come il rilascio del Durc, la corretta gestione degli ANF e sull’utility Inps per la verifica relativa al bonus assunzioni giovani 2018.

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Novità INPS in arrivo per i Consulenti del Lavoro, sono molti e importanti sono i temi trattati nel tavolo tecnico tenutosi il 19 aprile scorso tra la dirigenza di categoria dei CdL e l’Istituto previdenziale. Si va dall’implementazione della procedura telematica di Verifica Amministrativa (VERA) per il rilascio del DURC, alle novità in materia di assegni al nucleo familiare, passando per le utili info per il corretto utilizzo dell’utility INPS per gli sgravi contributivi.

Il documento elaborato dai Consulenti del lavoro contiene ulteriori informazione anche per quel che concerne le regolarizzazioni spontanee; gli avvisi di addebito e le ipotesi di annullamento; le procedure per la cassa integrazione ordinaria; il diritto di precedenza nel lavoro intermittente.

Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio tutte le più importanti novità INPS in arrivo.

Utility Inps: come usarla per il Bonus Giovani 2018?

Da quest’anno l’INPS ha messo a disposizione dell’utenza un servizio, denominato “utility INPS”, che permette tramite l’inserimento del codice fiscale di osservare se il nominativo indicato ha mai avuto nella sua carriera lavorativa un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Requisito, lo ricordiamo, essenziale per il godimento del bonus assunzioni giovani 2018. Ebbene, ultimamente il servizio ha prodotto alcuni problemi di affidabilità, in quanto anche se il nominativo sia stato già regolarmente utilizzato nell’UNILAV per la relativa comunicazione di assunzione, esce un messaggio di “mancato riconoscimento del codice fiscale”.

In tali casi, è stato consigliato di procedere con la massima cautela e di validare il codice fiscale corretto, se necessario.

Novità INPS in arrivo su richiesta e pagamento degli Assegni Familiari ANF

Grandi novità INPS sono in arrivo relativamente all’assegno per il nucleo familiare. A breve saranno infatti riviste completamente le modalità di richiesta e pagamento degli assegni familiari ANF. Infatti, sarà il lavoratore a dover presentare con domanda telematica all’INPS, di assegni sia correnti che arretrati. Sarà superata quindi la logica della domanda diretta al datore di lavoro.

Ciò per evitare casi di truffa e di corresponsione indebita degli assegni stessi. Successivamente l’INPS calcolerà l’importo da corrispondere, che sarà comunicato al datore di lavoro che lo corrisponderà in busta paga al richiedente. L’importo corrisposto può essere normalmente sottratto ai contributi dovuti all’INPS.

I Consulenti del lavoro su questo punto esprimono forte preoccupazione per via dell’eccessivo aggravio di adempimenti.

Denuncia spontanea per contributi omessi

In materia di omissione ed evasione contributiva, è stato previsto l’introduzione di una specie di ravvedimento operoso qualora l’inadempiente effettua la denuncia spontanea, prima cioè di eventuali accertamenti da parte degli enti. A tal fine, però, è necessario che:

  • la denuncia sia effettuata entro 12 mesi dalla scadenza originaria;
  • che il pagamento avvenga entro trenta giorni dall’invio della denuncia stessa.

Novità per l’avviso bonario di addebito INPS

Per quanto riguarda la notifica del l’avviso di addebito, ossia somme contributive non versati dal contribuente o pagati in ritardo, è stato previsto l’atto diventa immediatamente esecutivo e sostituisce la cartella di pagamento.

Una volta notificato l’atto, il contribuente può:

  • pagare entro 60 giorni dalla notifica;
  • presentare ricorso entro 40 giorni dalla notifica.

È stato fatto il punto anche sulle casistiche di annullamento o sospensione dell’avviso di addebito. Quindi se:

  • l’azienda aveva un credito, pari al debito, preesistente alla data della consegna del ruolo all’agente della riscossione, l’AVA deve essere annullato;
  • il credito si forma dopo la consegna del ruolo o, comunque, l’AVA viene pagato con F24, anziché direttamente all’agente della riscossione, entro 60 giorni dalla notifica, l’AVA deve essere annullato;
  • il pagamento avviene oltre i 60 giorni dalla notifica, allora occorre comunicare all’agente il predetto pagamento affinché vengano ricalcolate le sanzioni. Per questo l’Istituto non ha ancora sviluppato le procedure e, pertanto, l’AVA può essere sospeso. Resta inteso che in caso di pagamenti non integrali del debito, comunque l’Istituto potrà emettere sgravi parziali.
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Semplificazioni nel rilascio del Durc

Le novità INPS riguardano anche il rilascio del DURC. Sarà infatti a breve implementata la procedura di Verifica Amministrativa (VERA). In pratica, mediante un cruscotto dedicato agli intermediari, sarà possibile verificare in qualsiasi momento la regolarità dell’azienda, simulando gli effetti del lancio di un DURC on line.

All’esito della verifica sarà possibile intervenire per tempo sulle eventuali inadempienze segnalate, in modo da trovarsi in regola al momento della scadenza del DURC in corso di validità e poter ottenere il nuovo DURC senza soluzione di continuità.

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Sull'Autore

Iscritto all'Elenco Pubblicisti dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria mi occupo principalmente della redazione di articoli e approfondimenti giuslavoristici e previdenziali per riviste specializzate online. Collaboro attivamente in uno studio di consulenza del lavoro in Lamezia Terme come praticante CdL.

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