Lavoro domestico: retribuzioni minime colf e badanti per il 2019

Sono stati rese note le retribuzioni minime da prendere in considerazione per il personale domestico, a decorrere dal 1° gennaio 2019. Ecco la nuova tabella

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Buone nuove per il personale domestico, a decorrere dal 1° gennaio 2019, sono aumentate le retribuzioni minime da prendere in considerazione in caso di assunzione di colf, badanti, baby sitter e altre figure simili. Il 15 gennaio 2019, infatti, presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, è stato siglato, dalla Commissione Nazionale per l’aggiornamento retributivo, l’accordo sui nuovi minimi retributivi relativi al lavoro domestico derivanti dalla variazione del costo della vita stimata dall’Istat.

Lo notizia è stata resa nota il 16 gennaio sul sito del Ministero del Lavoro. La tabella con gli importi retributivi aggiornati ha decorrenza dal 1° gennaio 2019. Alla riunione hanno preso parte: FIDALDO, DOMINA, FEDERCOLF, FILCAMS-CGIL, FISASCAT-CISL, UILTuCS. Ecco la nuova tabella.

Colf e badanti, retribuzioni minime 2019 in aumento

L’incremento dei minimi retributivi per il 2019 è dovuto sostanzialmente all’adeguamento degli stessi all’indice Istat rilevato a novembre 2018, che ha segnato un + 1,4%. Infatti, l’art. 44 del contratto collettivo nazionale del lavoro (CCNL) per il personale domestico del 16.07.2013 prevede che, ogni anno, ed entro il mese di gennaio, la Commissione nazionale aggiorna le retribuzioni. Tale aggiornamento deve essere effettuato in funzione del coefficiente di variazione del costo della vita per famiglie ed operai rilevato dall’ISTAT al 30 novembre di ogni anno.

Per quest’anno, e dunque con decorrenza 1° gennaio 2019, la Commissione ha aggiornato le tabelle A, B, C, D, E, F e G, in base all’indice Istat rilevato a novembre 2018 (1,4%),

Lavoro domestico, quanto si guadagna

Ma di quanto aumentano le retribuzioni del personale domestico? Non è possibile dare una risposta univoca, in quanto varia se consideriamo lavoratori conviventi o meno. In via generale, quindi l’incremento varia da un minimo di circa 7 euro per il livello più basso a 15 euro per l’inquadramento più alto, riservato a chi assiste persone non autosufficienti.

Facciamo qualche esempio:

  • per un lavoratore convivente di livello A (quello più basso), si realizza quindi un aumento mensile di 7,05 euro;
  • mentre per un lavoratore, sempre convivente, di livello DS (il più alto), l’aumento è di 13,45 euro.

Mentre per le colf lo stipendio mensile cresce di 8,97 euro e per le baby sitter che assistono bambini sopra i 3 anni (livello BS) aumento di 9,61 euro. Le badanti, invece, avranno 10,89 euro in più al mese da quest’anno, se inquadrante con livello CS.

Infine, per gli assistenti notturni che assistono persone autosufficienti, l’importo mensile sale da quest’anno da 986,62 euro a 997,67 euro; mentre per l’assistenza di persone non autosufficienti, l’importo è pari a 1.130,20 euro per un livello CS e 1.396,77 euro per un livello DS.

CCNL lavoro domestico: tabella retribuzione minima colf e badanti 2019

Di seguito, si riporta la nuova tabella delle retribuzioni minime vigente a partire dal 1° gennaio 2019

Lavoratori conviventi Lavoratori di cui all’art. 15 – 2° comma Lavoratori non conviventi* Assistenza notturna Presenza notturna Assistenza non autosufficienti (supplenti)
Livello A € 636,20 € 4,62
Livello AS € 751,88 € 5,45
Livello B € 809,71 € 578,37 € 5,78
Livello BS € 867,55 € 607,29 € 6,13 € 997,67
Livello C € 925,40 € 670,89 € 6,47
Livello CS € 983,22 € 6,82 € 1.130,70 € 7,34
Livello D € 1.156,72 + indennità € 171,04 € 7,87
Livello DS € 1.214,56 + indennità 171,04 € 8,21 € 1.396,77 € 8,85
Livello unico € 668,01
* Valori orari.

 

Pranzo e/o colazione Cena Alloggio Totale
Indennità € 1,96 € 1,96 € 1,69 € 5,61

 


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