Proroga NASpI e DIS-COLL 2020: erogazione importo d’ufficio

Non serve alcuna domanda per ricevere gli importi della proroga NASpI e DIS-COLL per i percettori dell’ammortizzatore sociale

Per la proroga di due mesi delle indennità NASpI e DIS-COLL non è necessario presentare alcuna domanda, in quanto si procederà d’ufficio all’estensione delle stesse. L’importo delle ulteriori due mensilità aggiuntive è pari all’importo dell’ultima mensilità spettante per la prestazione originaria.

Inoltre, per i due mesi di estensione delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL trovano applicazione tutti gli istituti relativi alla sospensione delle indennità in caso di rioccupazione di durata pari o inferiore a sei mesi (cinque giorni per la prestazione DIS-COLL). Niente proroga, invece, per coloro che maturino i requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata durante il periodo di estensione delle predette indennità. Le eventuali somme indebitamente erogate saranno oggetto di recupero da parte dell’Istituto previdenziale.

A specificarlo è l’INPS con la Circolare n. 111 del 29 settembre 2020. Il documento di prassi recepisce così la proroga di due mensilità delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, come disposto dall’art. 5 del D.l. n. 104/2020 (“Decreto Agosto”).

Proroga NASpI e DIS-COLL 2020: le novità del “Decreto Agosto”

L’art. 5 del D.L. n. 104/2020 ha previsto che le indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL, il cui periodo di fruizione sia terminato nell’arco temporale compreso tra il 1° maggio 2020 e il 30 giugno 2020, sono prorogate per ulteriori due mesi con decorrenza dal giorno di scadenza.

Per l’accesso alla proroga il percettore non deve essere beneficiario:

  • del cd. “bonus 600 euro”;
  • delle indennità COVID-19 di cui all’art. 84 del “Decreto Rilancio”;
  • dell’indennità a favore dei lavoratori domestici e dell’indennità a favore dei lavoratori sportivi.

Inoltre, sono incompatibili con la proroga:

  • le indennità onnicomprensive;
  • l’indennità a favore dei lavoratori marittimi introdotte dal “Decreto Agosto” a favore di alcune categorie di lavoratori;
  • l’indennità a favore dei pescatori autonomi.

L’importo delle ulteriori due mensilità aggiuntive di NASpI o DIS-COLL è pari all’importo dell’ultima mensilità spettante per la prestazione originaria.

Si precisa, inoltre, che per i due mesi di estensione delle indennità di disoccupazione NASpI e DIS-COLL trovano applicazione tutti gli istituti relativi alla sospensione delle indennità in caso di rioccupazione di durata pari o inferiore a sei mesi (cinque giorni per la prestazione DIS-COLL).

Inoltre, per la proroga di due mesi delle indennità NASpI e DIS-COLL non è necessario presentare alcuna domanda in quanto si procederà d’ufficio all’estensione delle stesse.

Proroga NASpI e DIS-COLL INPS: compatibilità con Ape social e pensione precoci

Nel caso in cui il percettore delle prestazioni NASpI e DIS-COLL maturi i requisiti per la pensione di vecchiaia o anticipata durante il periodo di estensione delle predette indennità, queste ultime non saranno oggetto di proroga. Le eventuali somme indebitamente erogate saranno oggetto di recupero da parte dell’Istituto previdenziale.

Inoltre, qualora il beneficiario delle richiamate indennità di disoccupazione, la cui durata termina dal 1° maggio 2020 al 30 giugno 2020, abbia già presentato prima del 29 settembre 2020 la domanda di certificazione per l’Ape Sociale o per la pensione lavoratori precoci, il riconoscimento della proroga in esame è sospeso.

L’interessato, entro il 31 ottobre 2020, potrà manifestare la volontà di avvalersi, attraverso la trasmissione del modello NASpI-Com, della proroga delle prestazioni di disoccupazione. Solo a seguito della manifestazione di tale volontà entro il termine previsto, l’Istituto terrà conto dei periodi di proroga.

Proroga NASpI e DIS-COLL: risoluzione del rapporto di lavoro

Per i datori di lavoro che non abbiano integralmente fruito dei trattamenti di integrazione salariale riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19 ovvero dell’esonero dal versamento dei contributi previdenziali, il “Decreto Agosto” all’art. 14 ha disposto la preclusione dell’avvio delle procedure di licenziamento collettivo. È prevista, altresì, la sospensione delle procedure pendenti avviate successivamente alla data del 23 febbraio 2020.

Inoltre, le preclusioni e le sospensioni non trovano applicazione, tra le altre, nelle ipotesi di accordo collettivo aziendale – stipulato dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative a livello nazionale – che ha ad oggetto un incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro, limitatamente ai lavoratori che aderiscono al predetto accordo.

La disposizione in argomento, infine, prevede espressamente che ai suddetti lavoratori, che cessano il rapporto di lavoro aderendo al predetto accordo collettivo aziendale, è comunque riconosciuta l’indennità di disoccupazione NASpI.

Per concludere, i lavoratori che cessano il rapporto di lavoro a seguito di accordo collettivo aziendale stipulato dalle organizzazioni sindacali e che ha ad oggetto un incentivo alla risoluzione del rapporto di lavoro medesimo sono tenuti ad allegare:

  • l’accordo collettivo aziendale di cui sopra;
  • la documentazione attestante l’adesione al predetto accordo da parte del lavoratore interessato, al fine di potere accedere alla prestazione di disoccupazione NASpI.
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