Decreto flussi stagionali 2012: ripartizione territoriale delle quote d'ingresso

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Attribuzione territoriale quote d’ingresso in Italia di lavoratori extracomunitari stagionali per il 2012, circolare del Ministero del lavoro

Il Ministero del lavoro, con lettera circolare dello scorso 5 aprile 2012 comunica l’avvenuta ripartizione territoriale delle quote di ingresso dei lavoratori non comunitari stagionali nel territorio dello Stato, per l’anno 2012.

La lettera circolare, fa seguito e integra la circolare congiunta – prot. 1960 del 20 marzo 2012, del Ministero dell’Interno e del Ministero del Lavoro, con la quale sono state fornite istruzioni sulle procedure di attuazione del D.P.C.M. del 13 marzo 2012, circa la programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori stagionali extracomunitari per l’anno 2012.

Si ricorda che le quote a disposizione sono 35.000 e riguardano i lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Albania, Algeria, Bangladesh, Bosnia-Herzegovina, Croazia, Egitto, Repubblica delle Filippine, Gambia, Ghana, India, Kosovo, Repubblica ex Jugoslava di Macedonia, Marocco, Moldavia, Montenegro, Niger, Nigeria, Pakistan, Senegal, Serbia, Sri Lanka, Ucraina e Tunisia.

Le quote ripartite nell’Allegato 2 alla circolare sono 31.000, poiché i 4.000 ingressi di cittadini non comunitari che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nei Paesi d’origine restano disponibili presso la Direzione generale del ministero.

Nella circolare si precisa inoltre che i cittadini extracomunitari, titolari di permesso di lavoro, rilasciato nell’anno precedente, anche se non appartenenti ai paesi sopra elencati, hanno diritto di precedenza per il rientro in Italia nell’anno successivo per ragioni di lavoro stagionale.(art 24 co. 4 TU immigrazione).

Le quote territoriali sono così ripartite:

  • Abruzzo: 800 quote;
  • Basilicata: 420 quote;
  • Calabria: 250 quote;
  • Campania: 5060 quote;
  • Emilia Romagna. 4450 quote;
  • Friuli Venezia Giulia: 100 quote;
  • Lazio: 3720 quote;
  • Liguria:510 quote;
  • Lombardia: 1310 quote;
  • Marche: 500 quote;
  • Piemonte: 1780 quote;
  • Puglia: 2050 quote;
  • Sardegna: 110 quote;
  • Sicilia: 510 quote;
  • Toscana: 1200 quote;
  • P.A. Trento: 2200 quote;
  • P.A. Bolzano: 800 quote;
  • Valle d’Aosta: 40 quote;
  • Umbria: 240 quote;
  • Veneto 4600 quote.
  decreto flussi stagionali 2012 (1,2 MiB, 179 download)

 

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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