Al via il piano italiano per la Garanzia Giovani

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Via libera dell'UE al Piano Italiano per la Garanzia Giovani, indirizzata ai giovani inoccupati, disoccupati dai 14 ai 29 anni,

La Commissione europea ha dato il via libera al piano Italiano per la “Garanzia dei Giovani”. Con l’ok dell’Europa, si da il via libera all’avvio delle procedure amministrative finalizzate all’erogazione dei fondi europei”.

Il piano di Attuazione italiano per la Garanzia dei Giovani nasce in attuazione della Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea dello scorso 22 aprile 2013. La Garanzia per i giovani, Youth Guarantee prevede che ogni Stato Membro assicuri ad ogni persona al di sotto dei 25 anni un’offerta qualitativamente valida di lavoro, proseguimento degli studi, apprendistato o tirocinio entro un periodo di quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione formale.

Leggi anche: Piano per la Garanzia Giovani del Ministero del lavoro

Per permettere ciò, l’UE,  per il periodo 2014-2020 integrerà la spesa nazionale per questi sistemi tramite il Fondo sociale europeo e i 6 miliardi di euro dell’iniziativa per l’occupazione giovanile. In soldoni, l’’Italia dovrebbe ricevere a titolo di Youth Employment Initiative 567 milioni di euro a cui si aggiungono altri 567milioni di euro a carico del FSE e il co-finanziamento nazionale, stimato intorno al 40% , pari a 379 milioni di euro. Il totale complessivo è di circa 1 miliardo e 513 milioni di euro, a cui devono essere aggiunti anche ulteriori finanziamenti nazionali e regionali.

Il piano italiano è stato disposto da una”struttura di missione”, istituita con il D.l. nr. 76/2013, cui fanno parte il Ministero de lavoro e le sue agenzie tecniche, il MIUR, il MISE, l’INPS, il Dipartimento della Gioventù, le Regioni e Province Autonome, le Province, le Camere di Commercio.

Di seguito in sintesi, quanto previsto dal Piano italiano:

Destinatari del piano sono i giovani nella fascia di età dai 14 ai 24 anni ai quali offrire un servizio entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema di istruzione formale. A 6 mesi dall’inizio del programma, la decisione di allargare il programma ai giovani di età compresa tra 25 e 29 anni.

Entro quattro mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita del sistema di istruzione formale, bisognerà registrarsi al Programma per usufruire dei servizi messi a disposizione. Target prioritari sono infatti i Giovani che si registrano alla Garanzia Giovani come inoccupati o disoccupati e poi, i Giovani non occupati che abbandonano un percorso di istruzione o formazione e non si registrano come disoccupati o inoccupati, ma cercano lavoro o sono disponibili a lavorare

Informazione

Si prevede un sistema universale di informazione e orientamento a cui il giovane accede registrandosi attraverso vari punti di contatto: al sito www.garanziaperigiovani.it (in fase di realizzazione), il portale Cliclavoro, i portali regionali, i Servizi per l’Impiego e altri servizi competenti, sportelli ad hoc che saranno aperti presso gli istituti di istruzione e formazione.

Orientamento

Dopo la registrazione e un primo colloquio nella fase di accoglienza, al giovane verrà indicato un percorso di orientamento individuale destinato a definire un progetto personalizzato di formazione o lavorativo/professionale a cura principalmente dei Servizi per l’Impiego (Ma non era già cosi?!!)

Colloquio

E’ previsto anche un colloquio specializzato da parte di orientatori qualificati che preparino i giovani all’ingresso nel mercato del lavoro con percorsi di costruzione del curriculum e di autovalutazione delle esperienze e delle competenze. Lo scopo è di incoraggiare interventi nei confronti dei giovani Neet o che hanno abbandonato precocemente gli studi promuovendo percorsi verso l’occupazione, anche incentivati, attraverso servizi e strumenti che favoriscano l’incontro tra domanda e offerta di lavoro.

Ai giovani che presenteranno i requisiti verrà offerto un finanziamento diretto (bonus, voucher, ecc.) per accedere ad una gamma di possibili percorsi, tra cui: l’inserimento in un contratto di lavoro dipendente, l’avvio di un contratto di apprendistato o di un’esperienza di tirocinio, l’impegno nel servizio civile, la formazione specifica professionalizzante e l’accompagnamento nell’avvio di una iniziativa imprenditoriale o di lavoro autonomo.

Per dare ampia pubblicizzazione e coinvolgere il maggior numero possibile di giovani nel progetto, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha inoltre dato il via a un contest on line per l’ideazione dello spot e della linea grafica della campagna di comunicazione del programma Garanzia Giovani.

Per partecipare si deve accedere alla piattaforma Zooppa. Il contest verrà chiuso il prossimo 29 gennaio alle ore 15. La sintesi del piano la trovate di seguito.

  Piano garanzia Giovani (710,3 KiB, 423 download)
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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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