Lavori usuranti: comunicazioni lavoro notturno, precisazioni del Ministero

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Nota 9630 del 23 maggio del Ministero del lavoro contenente precisazioni in ordine alla comunicazione dell'esecuzione di lavoro notturno per i lavori usuranti

Il Ministero del lavoro, con la nota prot. 9630 del 23 maggio, ha fornito alcune precisazioni in ordine alla comunicazione dell’esecuzione di lavoro notturno, prevista dall’art. 5, comma 1, del Decreto Legislativo n. 67/2011 (lavori usuranti).

Leggi anche: lavori usuranti, guida alla legge

Si ricorda infatti, che il prossimo 31 maggio 2012, scadrà il termine ultimo per la comunicazione alla Direzione  provinciale  del  lavoro  competente  per territorio e ai competenti istituti previdenziali, circa l’esecuzione di lavoro notturno svolto in modo  continuativo o compreso in regolari  turni  periodici,  nel  caso  in  cui  occupi lavoratori notturni.

La nota del ministero, precisa che, l comunicazione va effettuata:

    • per il lavoro notturno a turni: se il datore di lavoro ha occupato il lavoratore notturno per l’interno anno ed in via esclusiva, la comunicazione deve essere fatta solamente se il lavoro notturno è stato prestato effettivamente per un numero minimo di 64 giornate;
    • per lavoro notturno: la comunicazione va fatta se il lavoro notturno è stato svolto effettivamente per almeno 3 ore giornaliere nell’arco dell’interno anno, con esclusione, pertanto, di lavoro svolto per periodi inferiori.

In entrambi i casi, qualora il datore di lavoro non sia in grado di conoscere le effettive giornate di lavoro notturno prestate nell’anno per assunzione o cessazione del rapporto di lavoro in corso dell’anno o per la sussistenza di rapporti di lavoro in part-time verticale, devono essere comunicate tutte le giornate di lavoro notturno svolte.

In queste ipotesi, infatti è sempre possibile che i requisiti per l’accesso anticipato al pensionamento, vengano raggiunti attraverso più rapporti di lavoro nel corso dell’anno, con più datori.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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  • achille D’angelo

    e per chi per 32 anni CONSECUTIVI ha effettuato 84 notti l’anno e causa Dismissione dell’Azienda non ha potuto prestare servizio gli ultimi 7 anni dei dieci cosiderati dalla legge, cosa deve fare?

  • francesco

    salve io lavoro sempre di notte il mio turno è dalle 22.00 alle 4.00 dal lunedì al sabato compresi tutti i giorni festivi dell’anno il mio contratto e poligrafico stampa quotidiani vorrei sapere il notturno su che paga viene calcolata, solo sulla paga base o paga base + edr +scatto anzianità e per chi ha il superminimo aggiungere anche quello. vi ringrazio per una vostra eventuale risposta.

    • Antonio

      Ciao Francesco non conosco molto bene il tuo contratto, da alcune informazioni generiche in mio possesso posso dirti che per chi lavora sempre di notte c’è una maggiorazione della paga base di circa il 15% se non erro, ma dovrebbe variare in base al CCNL di riferimento. Il mio consiglio è di far valutare la tua busta paga da un sindacato di categoria, al loro interno probabilemnte avranno del personale che si occupa proprio del tuo contratto.

      • francesco

        carissimo Antonio la mia percentuale per lavoro notturno è del 25% quello che volevo sapere se il lavoro notturno è calcolata sulla retribuzione mensile che comprende paga base, edr, scatto anzianità e super minimo oppure solo su paga base, edr e scatto di anzianità ciao