Modello RED 2020: nuova proroga, scadenza al 18 maggio

Nuova proroga della scadenza d’invio del modello RED 2020 dei pensionati al 18 maggio 2020. Ecco le nuove scadenze fornite dall'INPS

Più tempo per l’invio del modello RED 2020 dei pensionati. Infatti, l’originaria scadenza del 28 febbraio 2020 è stata prorogata prima al 31 marzo e poi al 18 maggio 2020 a causa delle oggettive difficoltà della situazione di emergenza sanitaria in atto sul territorio nazionale per la diffusione del Coronavirus.

A tal fine, l’interessato potrà accedere ai servizi online “RED Semplificato” e “Dichiarazioni di responsabilità” e rendere la dichiarazione mediante:

  • PIN dispositivo;
  • SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di secondo livello;
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • CIE (Carta Identità Elettronica).

Alla prima comunicazione di proroga giunta dall’INPS con il Messaggio 946 del 5 marzo 2020 si aggiunge il messaggio numero 1402 del 29/03 che allunga ulteriormente i tempi di invio della dichiarazione dei redditi per la pensione.

Modello RED 2020: proroga scadenza

L’art. 3 dello schema di convenzione tra l’INPS e i soggetti abilitati all’assistenza fiscale, di cui al D.Lgs. n. 241/1997, e successive modifiche, ha stabilito come data di conclusione della “Campagne RED ordinaria 2019” (anno reddito 2018) e “Solleciti 2018” (anno reddito 2017), “INV CIV ordinaria 2019” e “Solleciti 2018”, il 28 febbraio.

Tuttavia, a causa della situazione di emergenza sanitaria in atto sul territorio nazionale per la diffusione del virus cd. “COVID-19”, per facilitare gli adempimenti in capo ai soggetti interessati, la scadenza è stata prorogata prima al 31 marzo e poi al 18 maggio 2020.

Modello RED: cos’è

I pensionati titolari di prestazioni collegate al reddito hanno l’obbligo di dichiarare all’INPS i propri redditi e, qualora previsto dalla normativa, anche del coniuge e dei componenti del nucleo rilevanti per la prestazione. L’INPS, infatti, non invia comunicazioni cartacee ai pensionati residenti in Italia per richiedere le dichiarazioni reddituali al fine di verificare il diritto alle prestazioni percepite collegate al reddito.

Con la campagna RED ordinaria, l’INPS richiede ai soggetti beneficiari di prestazioni previdenziali e/o assistenziali collegate al reddito la dichiarazione annuale (modello RED) dei redditi, che incidono sulle prestazioni in godimento.

Con la campagna RED solleciti, invece, l’INPS richiede la comunicazione di tali redditi per l’anno reddito 2017 solo ai soggetti che non hanno adempiuto all’obbligo di dichiarazione nel corso della verifica ordinaria 2018 (cosiddetti “sollecitati”).

Dichiarazioni RED pensionati, nuove scadenze

Dunque, si considerano prorogati, fino alla data del 18 maggio 2020:

  • le dichiarazioni reddituali (Modelli RED – Campagna ordinaria 2019 e Solleciti 2018);
  • le dichiarazioni di responsabilità (Campagna INV CIV ordinaria 2019 – Modelli ACC.AS/PS) e Campagna Solleciti 2018 (Modelli ICLAV e ICRIC frequenza).

In ogni caso, continueranno ad essere a disposizione dei cittadini:

  • il Contact Center integrato dell’Istituto;
  • i servizi online, accessibili dal portale internet, “RED semplificato” e “Dichiarazioni di responsabilità”;
  • le Strutture territoriali dell’Istituto Previdenziale.

Prestazioni assistenziali e prestazioni di invalidità civile: assistenza CAF esclusa

Infine, l’INPS ricorda che sono state escluse dal servizio affidato ai CAF e ai soggetti abilitati all’assistenza fiscale:

  • le dichiarazioni aventi ad oggetto l’eventuale frequenza scolastica dei titolari di prestazioni assistenziali (ICRIC FREQUENZA);
  • le informazioni relative all’eventuale svolgimento di attività lavorativa da parte dei titolari delle prestazioni di invalidità civile (ICLAV) avvenuti nell’anno 2018.

Il cittadino potrà comunque rendere direttamente tale comunicazione:

  • con il servizio online dedicato “Dichiarazioni di responsabilità”, accessibile con PIN dispositivo o credenziali SPID di secondo livello;
  • avvalendosi del Contact Center integrato INPS;
  • tramite le Strutture territoriali dell’Istituto Previdenziale.
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