PMI

Voucher digitalizzazione PMI, aumentate a 342.5 milioni le risorse

Il MISE ha comunicato che le risorse disponibili per il bonus digitalizzazione sono state portate a 342,5 milioni di euro, per coprire le 90 mila domande presentate. A giorni sarà pubblicato l'elenco delle imprese ammesse e l'importo del voucher per la digitalizzazione PMI.

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Il 19 marzo scorso, a termine della prima fase di inoltro delle domande telematiche di bonus digitalizzazione il MISE, Ministero dello Sviluppo Economico, ha pubblicato l’elenco, diviso per regione, delle imprese alle quali risulta assegnabile il Voucher digitalizzazione PMI. Tuttavia è subito saltato all’occhio che l’elenco delle imprese ammesse e l’ammontare dei finanziamenti richiesti erano nettamente superiori alle risorse disponibili. Ecco perchè il MISE non ha pubblicato subito l’elenco con gli importi dei voucher in attesa di reperire ulteriori risorse.

Con una nota del 14 maggio l’attuale Ministro dello Sviluppo Economico Carlo Calenda ha comunicato che, con decreto ministeriale 23 marzo 2018, è stata disposta  l’integrazione della dotazione finanziaria dei Voucher per la digitalizzazione delle PMI per un importo di 242,5 milioni di euro. Le risorse complessivamente disponibili passano quindi a 342,5 milioni di euro andando a coprire presumibilmente tutte le richieste di contributi effettuate.

Nei prossimi giorni, continua ancora la nota, sarà rilasciato l’elenco aggiornato delle imprese rientranti nella concessione del bonus e sarà quindi comunicato l’importo del Voucher concedibile a ciascuna impresa.

Voucher per la digitalizzazione PMI, elenco delle imprese ammissibili

Come comunica il MISE l’elenco, diviso per regioni raggruppa circa 90 mila imprese che risultano ammissibili al bonus digitalizzazione. Tuttavia nell’elenco non è indicato al momento l’importo del voucher concedibile. Questo perchè, come spiega il Ministero nel comunicato stampa, considerato il numero delle domande pervenute e l’importo del fondo, da ripartire per regione, si arriverebbe ad una assegnazione del voucher di molto inferiore a quello richiesto dalla singola impresa.

Per questa ragione il MISE, prima di indicare gli importi assegnati sta verificando la possibilità di integrare la copertura finanziaria dell’intervento, con altri fondi. Il bando infatti non prevedeva un ordine di assegnazione dei fondi in base alla presentazione della domanda. Ma la suddivisione avviene dividendo semplicemente i fondi in base all’ammissibilità delle domande e delle spese sostenute.

Voucher digitalizzazione 2018, al via alle spese

In ogni caso, dal 15 marzo le imprese che sono state iscritte negli elenchi degli ammessi, possono cominciare ad effettuare le spese programmate nei progetti di digitalizzazione e di ammodernamento tecnologico presentati.

Con un successivo decreto del Ministero dello Sviluppo economico si provvederà a pubblicare l’elenco delle imprese ammesse definitivamente al voucher con i relativi importi concedibili. In questa fase successiva infatti sono previste ulteriori verifiche sulle dichiarazioni rilasciate all’atto della domanda. Quindi solo le PMI che supereranno positivamente anche queste verifiche andranno in un prossimo elenco nel quale sarà indicato anche l’importo del voucher per la digitalizzazione PMI assegnato.

L’elenco delle imprese ammesse in questa prima fase è disponibile nella Scheda informativa sul Voucher per la digitalizzazione delle PMI a questo indirizzo:

Bonus digitalizzazione, come procedere

Le imprese iscritte nell’elenco aggiornato come da provvedimento cumulativo di prenotazione, potranno quindi procedere all’acquisto dei beni e servizi ammissibili per realizzare il progetto presentato. Terminato il progetto ovvero acquistati tutti i beni e servizi può presentare la richiesta di erogazione, usando la stessa procedura informatica utilizzata per la presentazione della domanda, a partire dal 14 settembre 2018.

I progetti, vanno ultimati non oltre 6 mesi dalla data di pubblicazione del decreto di assegnazione del Voucher, quindi entro il 14 settembre 2018.  La richiesta di erogazione infine deve essere presentata entro i successivi 90 giorni.

Bonus digitalizzazione, spese ammissibili

Ricordiamo infine che il voucher per la digitalizzazione PMI può essere speso, sulla base dei progetti presentati, per acquisto di software, hardware o servizi per:

  1. efficienza aziendale (ad esempio con acquisto di nuovo software);
  2. modernizzazione dell’organizzazione del lavoro;
  3. e-commerce;
  4. banda larga e ultralarga;
  5. rete internet satellitare;
  6. formazione qualificata nel campo ICT del personale.
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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo.

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