CGIL: con il blocco degli stipendi gli statali perdono 1600 euro in quattro anni

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Dalla manovra "lacrime e sangue" i dipendenti pubblici perderanno 1600 euro in potere d'acquisto nei prossimi quattro anni.

I pubblici dipendenti, perderanno in quattro anni 1600 euro di potere d’acquisto a causa del blocco degli stipendi e quindi del mancato rinnovo della contrattazione, voluta dalla manovra estiva. E’ questa l’accusa della CGIL per il tramite del responsabile dei settori pubblici Gentile.

Secondo Gentile infatti “circa 1.200 euro lordi si perdano per il triennio 2010-2012 di mancato rinnovo dei contratti mentre altri 400 euro di aumenti complessivi mancheranno nel 2013 per il blocco ulteriore previsto dalla stessa manovra”.

Tutto quindi rimarrà immobile alla situazione attuale fino al 2014; ma non sarà solo questo l’effetto della manovra. infatti sarà bloccata anche la contrattazione integrativa e le progressioni di carriera infatti, nei prossimi anni si potrà far carriera ma questa varrà solo ai fini giuridici, a cui non risponderà una progressione economica in busta paga.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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