15 luglio: manifestazione precari della scuola

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Oggi, alle ore 10, a Roma ci sarà la manifestazione dei precari della scuola, per protestare contro la riforma Gelmini e i tagli voluti dal governo.

Oggi, alle ore 10, a Roma ci sarà la manifestazione dei precari della scuola, per protestare contro la riforma Gelmini e i tagli voluti dal governo; “per una scuola pubblica, gratuita, statale, di qualità, laica ed aperta a tutti”.

Ci saranno presidi davanti a Montecitorio insieme ai lavoratori e davanti al Senato insieme al presidio della CGIL organizzato contro la manovra che, in questi giorni si cerca di approvare a colpi di fiducia.

La FLC – CGIL così ha spiegato la mobilitazione: “ I provvedimenti già presi da questo Governo e quelli contenuti nella manovra economica, anziché favorire gli investimenti, sono causa di depressione, alimentano la crisi, sottraggono tutele sociali.

Gli ultimi atti sono anche il sintomo di un decadimento nei rapporti con e fra le istituzioni. La decisione di porre la fiducia elimina ogni possibile discussione con le opposizioni e mette a tacere il dissenso interno alla maggioranza. La chiusura netta verso le istanze delle regioni, prelude allo spostamento dei tagli dalla responsabilità del Governo centrale a quella dei Governi regionali, come spostare la polvere sotto il tappeto.

Sono misure inique soprattutto per i lavoratori pubblici, con il blocco dei contratti e degli scatti automatici per i lavoratori della scuola, le ricadute sul sistema pensionistico e l’innalzamento repentino dell’età pensionabile per le donne.

Per i settori della conoscenza, tagli indiscriminati ammantati da false riforme. I risultati sono riduzione di risorse, della qualità del sistema e perdita di posti di lavoro. Solo nella scuola, la riduzione di risorse pari a 8 miliardi in tre anni, ha già portato al taglio di decine di migliaia di posti di lavoro. Sono aumentate delle condizioni di precarietà per i lavoratori e anche per le istituzioni scolastiche, che non hanno più risorse per garantire livelli minimi del servizio”.

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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