Genitori e insegnanti in sciopero della fame a Bologna a difesa della Scuola Pubblica

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Sciopero della fame di genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e provincia per protesta estrema contro i tagli alla scuola pubblica.

Termina oggi, dopo una settimana, lo sciopero della fame di genitori e insegnanti delle scuole di Bologna e provincia per protesta estrema contro i tagli alla scuola pubblica. Lo sciopero della fame “a staffetta” è iniziato il 19 maggio davanti all’USR di Bologna e termina quindi con un grande raduno alle ore 17 del 26 maggio.

Non resta che opporre i nostri corpi allo sgretolamento della più importante istituzione culturale del nostro paese, di ogni Paese che abbia a cuore il futuro dei propri cittadini.

Inizia così l’appello degli organizzatori della manifestazione, che per l’occasione hanno anche stilato un “vademecum dello scioperante”:

  1. chiunque abbia a cuore le sorti dell’istruzione pubblica può partecipare;
  2. qualunque fascia oraria è ben accetta, più si è e meglio è;
  3. ognuno secondo le proprie disponibilità, da un’ora a 144 ore;
  4. ogni “digiunatore” porterà un cartello addosso che lo distinguerà dagli altri;
  5. durante il digiuno si digiuna e niente scherzi;
  6. la stampa, i media, possono essere accolti da chiunque in quel momento digiuna, ci si affida alla sensibilità e alla serietà di ognuno;
  7. i digiunatori sono invitati a raccogliere adesioni, indirizzi email, e denaro a sostegno dell’iniziativa;
  8. i digiunatori hanno a disposizione molto materiale informativo da distribuire.

Tra i “digiunatori” anche l’attore bolognese Ivano Marescotti, che è padre di una bimba e ha deciso di aderire proprio a difesa dei diritti della figlia e di tutti i ragazzi della sua generazione.

Noi di Lavoro e Diritti abbiamo avuto sin dall’inizio a cuore il problema dei tagli alla Scuola Pubblica, non per ragioni politiche, ci teniamo a precisarlo, ma perchè riteniamo che l’istruzione e la formazione libera e gratuita sia la base per le società future, come lo è stata per la nostra e le precedenti, e riteniamo che sia un Bene Comune irrinunciabile per la società italiana e non possiamo permetterci di delegarla ai privati.

L’appello completo su Precariementi

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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