Vinyls: accordo raggiunto tra Ramco ed Eni ma c'è ancora da aspettare per le firme

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Intesa raggiunta tra la società del Quatar e l’Eni per l’acquisizione degli stabilimenti Vinyls di Porto Torres e Marghera. Per la firma ancora due settimane.

Il 5 maggio si è svolto presso il ministero dello sviluppo economico, l’incontro tra la società del Quatar e l’Eni per l’acquisizione da parte della multinazionale araba degli stabilimenti Vinyls di Porto Torres e Marghera e per la ricostruzioen quindi, dell’intero ciclo italiano del cloro – pvc.

In sostanza, possiamo dire che poco è cambiato poichè all’accordo non è seguita alcuna formalizzazione con  le firme da parte delle due società.

Il ministero in una nota fa comunque sapere che l’accordo è stato raggiunto: Ramco si impegna ad acquistare tutti gli asset della Vinyls e l’Eni, dal canto suo si impegna a fornire le materie prime ed i servizi per consentire alla Ramco l’immediato riavvio degli impianti. La Ramco inoltre, si è dichiarata disponibile a presentare una offerta economica a beneficio dell’Eni nell’ambito della procedure di amministrazione controllata.Nei confronti del Governo poi, la multinazionale araba si è impegnata a mantenere l’attività e i livelli occupativi per non meno di quattro anni.

Per l’accordo definitivo dovremmo aspettare ancora un paio di settimane quando i vertici Ramco si recheranno a Roma per la firmare. Nel frattempo gli operai non mollano l’occupazione dell’Asinara che ha dato vita all’isola dei cassintegrati da ormai 71 giorni. Gli isolani sono stati molto chiari: non abbandoneranno l’isola se non per rientrare nelle fabbriche!

Ma loro, i veri interessati a questa operazione, i gladiatori che con la loro lotta sull’Asinara hanno mostrato a tutti noi cosa significa lottare per un proprio diritto e soprattutto cosa vuol dire dignità, cosa pensano di questo accordo? Nel blog www.isoladeicassintegrati.com ci sono un pò di pensieri che riporto fedelmente:

Emanuele Manca: “L’incontro è finito, il comunicato che ne è venuto fuori è aria fritta…..l’unica cosa che ci fa continuare a sperare e che, a quanto pare e come sempre, nel prossimo incontro dovrebbe risolversi tutto. Bisognerebbe conoscere i contenuti dell’incontro di oggi perchè ci sono delle frasi che vorrebbero  approfondite”

Andrea Spanu: “In merito all’incontro svoltosi questa sera al ministero dello sviluppo economico, i ragazzi che sull’isola aspettavano con trepidazione il prodotto di questa operazione, in base ai comunicati che gli sono pervenuti non si ritengono assolutamente soddisfati. Le richieste di entrambe le parti coinvolte in questo accordo le conoscevamo da tempo, quello che ci disturba è che costoro si prendano 15 giorni di tempo per prendere decisioni sempliccissime, puerili, consigliamo loro di trascorrere questo lasso di tempo rinchiusi dentro quella stanza che certamente molto più comoda e accogliente delle celle di galera dove NOI viviamo ormai da 70 giorni, in modo da poter serenamente capire cosa vogliono e cosa intendono fare del nostro destino”

Marco Olia: “Oggi si è svolto l’incontro tra Eni e Ramco e l’intesa dei principali contenuti si svolgerà nei prossimi giorni. Non illudiamoci, pensiamo in positivo soltanto quando si rientra a lavorare tutti e quando il postino non passa più a casa con la lettera della cassa integrazione…”

Come dargli torto…

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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