Alcoa: stop alla cassa integrazione, riparte la produzione

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Nell'incontro svoltosi ieri sera 25 febbraio, a Palazzo Chigi,l'Alcoa si è impegnata a garantire il ritiro della domanda di cassa integrazione e, a far ripartire la produzione per sei mesi.

Ha portato buoni frutti l’incontro svoltosi ieri sera 25 febbraio, a Palazzo Chigi. “L’ azienda si è impegnata a garantire il ritiro della domanda di cassa integrazione, la manutenzione ed il mantenimento degli impianti, gli approvvigionamenti; i rappresentanti dei lavoratori hanno assicurato l’ordinario svolgimento del lavoro e la consegna dei prodotti”per sei mesi.

Nella nota diramata al termine dell’incontro si legge che: “gli stabilimenti di Portovesme e Fusina rimarranno operativi, anche grazie al decreto legge varato dal governo e approvato ieri da un ramo del Parlamento . L’Alcoa ha accolto l’invito del governo di procedere per un periodo fino a sei mesi ad assicurare la continuità e la capacità produttiva dei propri impianti in Italia. Durante questo periodo, a seguito delle decisioni che verranno assunte dalla Commissione europea sul decreto e delle valutazioni che l’azienda ne farà, l’Alcoa farà una verifica che terrà anche conto dell’evoluzione del mercato”.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo. Specializzando in Sicurezza sul Lavoro. Esperto Web.

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