Apple ammette che alcuni suoi fornitori in Cina hanno sfruttato in passato lavoro minorile

La Apple fa outing e ammette che lo scorso anno, almeno tre fabbriche cinesi hanno sfruttato il lavoro minorile.

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Dopo aver pubblicato il suo Codice di Condotta per i fornitori, la Apple fa outing e ammette che lo scorso anno, almeno tre fabbriche cinesi hanno sfruttato il lavoro minorile: più di 11 bambini al di sotto dei 15 anni sono stati impiegati nella produzione di prodotti a etichetta mela morsicata. A dichiararlo è la stessa Apple, a seguito di controlli eseguiti presso i suoi fornitori.

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Sull'Autore

Consulente del Lavoro iscritto all'albo provinciale di Campobasso, fondatore e redattore di Lavoro e Diritti. D.U. in Economia e Amministrazione delle Imprese presso l'Università degli Studi di Teramo.

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