Arrivano in Toscana 100 milioni di euro per la cassa integrazione in deroga

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Sono state accolte le richieste che l’assessore al lavoro della Regione Toscana, Simoncini, aveva fatto al Governo chiedendo appunto con urgenza uno stanziamento per la cassa integrazione di cento milioni di euro al fine di far fronte alle richieste dei prossimi tre mesi e per coprire l’attuale saldo negativo.Il sottosegretario al lavoro Pasquale Viespoli e il neo-assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simonicini hanno firmato a Roma il patto che consente ad una prima tranche di fondi di confluire nelle casse della Regione.

Nella richiesta, Simoncini spiegava che “per quanto riguarda i fondi a copertura della cassa integrazione, in Toscana c’è attualmente un saldo negativo per 32 milioni di euro, che sale addirittura a ben 75 milioni di euro se si considerano le domande di cassa integrazione che sono in fase di approvazione “.

L’arrivo dei 100 milioni di euro, spiega l’assessore “ci permetterà di fare fronte alle richieste di cassa integrazione per i prossimi tre mesi, continuando così nel sostegno ai redditi dei lavoratori colpiti dalla crisi. Da parte del Governo abbiamo inoltre avuto la disponibilità ad una integrazione nel caso, purtroppo prevedibile, di un ulteriore fabbisogno”.

Rimane ancora irrisolta la questione di Prato che  sarà oggetto del prossimo incontro tra l’assessore regionale e il sottosegretario, fissato per giovedì 20 maggio. In quell’occasione si discuterà di come finanziare il progetto sperimentale – destinato proprio ai lavoratori del distretto pratese – che prevede la mobilità in deroga per coloro che hanno già fatto uso degli altri ammortizzatori disponibili.

fonte: adnkronos

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Sull'Autore

Avvocato non praticante ed ex formatrice, attualmente editor di Lavoro e Diritti e impiegata precaria nella PA

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